Concorso scuola 2012: gazzetta ufficiale rinvia date, oggi proteste a Roma

La scuola in piazza oggi per protestare contro i tagli del Governo Monti. Il giorno dopo la delusione degli aspiranti al concorso scuola 2012 per la mancata pubblicazione delle date sulla Gazzetta Ufficiale, si scende per le strade di Roma per rendere palese il dissenso nei confronti della politica dell’esecutivo tecnico.


Prevista una intera giornata di cortei e manifestazioni oggi a Roma, nonostante nelle ultime ore alcune associazioni sindacali si siano tirate indietro.

Gli studenti medi e universitari scendono di nuovo in piazza, dopo le manifestazioni dello scorso 14 novembre. Sotto accusa le politiche del governo Monti. Manifestano anche Cgil, Cobas e CasaPound. Organizzato un presidio antifascista all’Esquilino.

Il corteo non autorizzato degli studenti partirà da Piramide e tenterà di arrivare davanti ai palazzi del potere, nel centro della capitale. Previsti anche due sit-in. I cobas scuola si ritroveranno davanti al Miur, mentre la Federazione dei lavoratori della conoscenza sarà a Piazza Farnese. Stravolto il trasporto pubblico: decine le linee deviate.

“Oggi sarà una giornata calda, ci sono manifestazioni tutto il giorno in diverse città e la affronteremo con la grande professionalità delle forze dell’ordine: conto su di loro”. Così il ministro dell’Interno Cancellieri. “Invito i cittadini a manifestare liberamente, ma senza violenza. Invito quindi alla serenità e al dialogo”.

C’è modo anche di parlare del raid contro i tifosi del Tottenham: “Spero che i responsabili vengano colpiti come devono esserlo”. Nel corso di un’informativa al Senato sugli scontri di mercoledì, la Cancellieri aveva parlato dell’arresto differito come strumento da mettere in campo contro le violenze in piazza.

Concorso scuola 2012: gazzetta ufficiale rinvia date, oggi proteste a Roma

“Non accetto provocazioni. Roma è tra le città più sicure. Non mi risultano razzi lanciati sulla città”. Queste le parole del prefetto Pecoraro che ha commentato le parole del presidente della comunità ebraica di Roma Riccardo Pacifici, che parlando degli scontri di mercoledì sera a Campo de’ Fiori, ha accomunato sulla sicurezza Roma a Tel Aviv.

Alle dure parole del prefetto, Pacifici replica: “Bene hanno reagito le forze dell’ordine, e bene hanno agito nei confronti del sito web nazista oscurato. Ma se confiniamo il raid definendolo un’azione dei tifosi non abbiamo capito nulla”. “Questore e prefetto devono vietare manifestazioni a “fascisti”.