Potrebbe subire un lieve ma fastidioso ritardo l’uscita del nuovo iPhone, quello che dovrebbe chiamarsi iPhone 5 o semplicemente iPhone. Il debutto inizialmente previsto per settembre potrebbe slittare invece a novembre, con un ritardo dunque sensibile rispetto alla data dello scorso anno quando fu presentato subito dopo il rientro dalle vacanze.
E dire che in un primo momento si parlava addirittura di una uscita anticipata del dispositivo che pareva poter essere messo in commercio ad agoosto. Ma la data non aveva da subito convinto gli esperti del settore che sanno bene come non fosse il massimo dal punto di vista commerciale mettere in commercio un prodotto simile quando buona parte degli appassionati sono ancora alle prese con le spese delle vacanze.
Proprio questo potrebbe essere un motivo per posticipare l’uscita dell’IPhone. Novembre dovrebbe aver consentito un po’ a tutti di ricaricare dopo le spese estive, non ponendosi tropo vicino a Natale. Quando da un lato è comodo far coincidere il regalo con l’acquisto dell’iPhone, ma dall’altro bisogna fare i conti con altre spese.
Al momento le voci più accreditate parlano di un iPhone 5 ancora in fate EVT, ovvero “Engineering Verification Test”, vale a dire la terza revisione dei test che riguardano la ingegnerizzazione del dispositivo. Dunque al di là di strategie commerciali ci sono vere e proprie motivazioni tecniche per ritardare l’uscita del dispositivo.
Ricordiamo che secondo gli esperti nel prossimo iPhone 5 ci sarà l’hardware NFC, la tecnologia per la comunicazione tra dispositivi a breve distanza ad alta sicurezza. Una tecnologia che dovrebbe essere il passo definitivo verso l’impiego degli smartphone come carte di credito.
Una tecnologia che certo costituirebbe un altro “dispendio” di energia, ma cui Apple non avrebbe voluto rinunciare, convinta che si tratti di una strada quasi obbligatoria da percorrere nei prossimi anni.
Altre caratteristiche ufficiose parlano di 1 GB di RAM e del modulo LTE. Due fattori più che credibili. Insomma come potete notare ogni giorno si dice tutto e il contrario di tutto. Ci consola che a breve dovrebbero arrivare notizie ufficiali.