La chiusura di Megavideo e Megaupload era solo l’inizio di un lungo effetto domino. Ecco che infatti hanno chiuso anche altri siti di questo tipo. Citiamo in particolare “Videoweed” e “VideoZer”. Si legge: “This file no longer exists on our servers… Possible reasons: The video file was removed because it did not comply with our Terms of Service”.
Cioè “Il file non esiste più sul nostro server. Possibile ragione: il video è stato rimosso perchè non rispettava i nostri termini di servizio”.
Ma ecco che scattano le polemiche in rete. Dopo la chiusura di Megavideo gli utenti hanno creato numerosi gruppi sul social network Facebook per protestare contro la chiusura da parte dell’FBI.
Oggi 6 febbraio 2012 il web si scatena. Leggiamo qualche commento. “E ora come faccio”?: si chiede Francesco. “Videoweed?! ci sei?!? videoweed!? videoweed!………………. nooooooooooooooooooooooooo!!!!”. Queste le parole di Donata.
“Vabbè… Pure videoweed no.. Siete scoretti”. Così scrive Marco.
Dopo la chiusura di Megavideo su Facebook si leggeva: “Chiuso Megaupload e chiuso Megavideo, due noti siti di file e video hosting.
Brutte notizie per tutti i navigatori e gli scaricatori incalliti. Megaupload e Megavideo sono stati ufficialmente chiusi. Si, avete letto bene. I due famosissimi siti di file e video hosting sono stati definitivamente chiusi dai procuratori federali della Virginia (USA)”.
L’accusa contro Kim Schmitz, imprenditore tedesco e fondatore di Megaupload, parla di 500 milioni di dollari di danni ai detento
ri dei copyright, a fronte di un guadagno di circa 150 milioni.
Secondo me Chi ne risentirà di più saranno le compagnie che vendono internet, anche perchè io per esempio che ho la tim da 400 ore, a che mi serve più??? io vedevo solamente streaming video e non più la televisione da circa 4 anni oramai internet non mi serve più un granchè visto che ho 1 bar e non mi serve per lavorare, compagnie telefonicheeeeee se non volete perdere clienti dateve da fà…..
Gianlucaaaaaaaaaaa….ma vaffanculo vaaaa
esiste ancora torrent ed emule…
c’eravamo ai tempi di napster, poi siam passati a winmx e gnutella, dopo l’era kazaa dc++ ed infine emule con derivate annesse e connesse.
Lo streaming era comodo, ma non l’unica via. Non fermeranno mai la pirateria, anzi, io prima non andavo mai al cinema, da quando guardo in streaming ci passo almeno una volta a settimana.
Non si penseranno mica che se mi guardo 3 o 4 film al giorno XD passi tutti i giorni a girare tra le sale dei cinema.
Se mi costringono a scaricare, mi scarico un bel formato dvd ed evito pure di andare al cinema, così rimetto 8 biglietti al mese XD dal mio stipendio.
si ma vuoi mettere che clicchi play e il video parte invece con torrent ed emule devi aspettare a scaricarlo e tutta la trafila…