François Truffaut: logo Google lo ricorda

Oggi 6 febbraio 2012 è spuntato un nuovo logo di Google. Il noto motore di ricerca vuole festeggiare l’80esimo anniversario della nascita di François Truffaut. Un doodle molto colorato che ancora una volta mostra la bravura dello staff di Mountain View.

Truffaut è stato un noto critico cinematografico e regista. Nonchè uno dei fondatori della Nouvelle Vague francese. Truffaut è certamente considerato un’icona del cinema francese grazie alla sua lunghissima carriera trascorsa dietro la macchina da presa.

Truffaut ha lavorato a ben venticinque film. François Truffaut è nato a Parigi ed è stato un regista, sceneggiatore, produttore cinematografico, attore, scrittore e critico cinematografico.

Sua madre era Janine de Monferrand. Roland Truffaut (diventando poi marito della mamma) accettò Francois come figlio adottivo e gli diede il suo cognome.

Per molti anni (fino all’età di 10 anni) Truffaut visse con sua nonna. Fu infatti proprio lei a fargli nascere la passione per i libri e musica.

Durante tutta l’infanzia, fino alla scomparsa della nonna, il giovane Truffaut, non ancora conscio del genio che sarebbe divantato, apprese tutto quello che poteva.

All’indomani della perdita della nonna, Francois andò a vivere con i suoi genitori. L’identità del padre biologico di Truffaut era sconosciuto.

Successivamente tramite un agenzia di investigazioni private si scoprì che il padre era un certo Roland Levy, un dentista ebreo di Bayonne.

Il suo migliore amico per tutta la vita fu Robert Lachenay. Fu proprio lui ad ispirarlo per il personaggio Bigey René.

Grazie al cinema Truffaut è riuscito a smuovere la sua vita insoddisfacente lasciando così la casa d’orgine.

La sua passione per i film gli nacque a soli 8 anni. In particolare grazie a Abel Gance Paradis Perdu dal 1939. La sua sete di conoscenza a livello cinematrografico lo portò a saltare la scuola.

Dopo essere stato espulso da numerosi istituti, all’età di quattordici anni decise di diventare autodidatta.


François Truffaut è ricordato per titoli come “I quattrocento colpi” (Les quatre-cents coups) (1959), “L’amore a vent’anni” (L’amour à vingt ans)l’episodio Antoine e Colette (Antoine et Colette) (1962), “Fahrenheit 451″ (1966), “Adèle H., una storia d’amore” (L’histoire d’Adèle H.) (1975).

“L’amore fugge” (L’amour en fuite) (1979), “L’ultimo metrò” (Le dernier métro) (1980), “Finalmente domenica!” (Vivement dimanche!) (1983).

La sua amicizia con Andrè Bazin lo rende un uomo migliore. E’ con lui che comincia a scrivere le prime critiche cinematografiche, avviandosi a diventare una delle firme più illustri de Les Cahiers du Cinema.

Nel 1957 Truffaut sposa la figlia del distributore Igance Morgenstern, Madeleine, con cui ha due figlie, Ewa e Laura, che fiFrançois Truffaut: logo Googlegureranno ne Gli anni in tasca.

Testimoni di nozze sono Roberto Rossellini e Bazin.

Nella sua lunga carriera ha lavorato insieme ad attrici di altissimo livello come Jeanne Moreau, Jacqueline Bisset, Catherine Deneuve, Julie Christie, Françoise Dorléac.