Influenza: sintomi, rimedi e numero contagiati

Come ampiamente annunciato dagli esperti, il picco dell’influenza è arrivato e sta mettendo a letto tantissimi italiani. Il numero di persone contagiate dal virus diventa sempre più alto. Una influenza stagionale abbastanza tipica, che sta impedendo a tantissimi nostri connazionali di andare al lavoro e a scuola.

Chi si ammala di influenza inizia ad avere problemi alle vie respiratorie, poi febbre e i soliti dolori osteo articolari. In alcuni casi i problemi riguardano anche lo stomaco, con problemi digestivi, inappetenza e in alcuni casi anche vomito. Il consiglio è il riposo e il consulto del medico, soprattutto per le categorie a rischio come donne e bambini.

Alcuni farmaci possono essere utili per attenuare i sintomi dell’influenza, che comunque deve fare il suo decorso. Dunque inutile farsi prendere dal panico e imbottirsi di farmaci sperando di uscire comunque, magari per impegni di lavoro improrogabili. Solo il riposo assoluto e l’assunzione abbondante di liquidi possono aiutare.

Una influenza che finora, secondo le stime, ha coinvolto 1 milione 257 mila. Ma è negli ultimi sette giorni che si è registrato il picco maggiore. Come sempre, in concomitanza con il calo delle temperature che comporta un indebolimento delle difese immunitarie. Stando ai dati di InfluNet dell’Istituto Superiore di Sanità, al momento ci sono 232 mila italiani a letto, e circa 3.83 persone ogni mille assistiti.

Per quel che riguarda i bambini, dopo il rientro dalle vacanze natalizie l’incidenza dei bambini colpiti ha fatto registrare un picco. Si tratta di un tasso pari a 8,30 casi per mille assistiti per l’età compresa tra i 0-4 anni. Numeri di molto inferiori nella fascia tra 5-14 anni (4,47).


Influenza: sintomi, rimedi e numero contagiati

Tra i 15 e i 64 anni si parla di 3,7 casi su mille assistiti. Per la categoria over 65 anni si parla dell’incidenza più bassa con 2,13.

Per quanto riguarda la vaccinazione, il ministero della Salute sul suo portale scrive che: “La vaccinazione antinfluenzale rappresenta un mezzo efficace e sicuro per prevenire la malattia e le sue complicanze; l’OMS indica quale obiettivo primario della vaccinazione antinfluenzale la prevenzione delle forme gravi e complicate di influenza e la riduzione della mortalità prematura in gruppi ad aumentato rischio di malattia grave: una strategia vaccinale basata su questi presupposti presenta un favorevole rapporto costo-beneficio e costo-efficacia”.