Lutto al braccio e un minuto di silenzio oggi a Firenze per ricordare Brasileiro Sampaio de Souza Vieira de Oliveira, meglio noto come Socrates.
Calciatore della Fiorentina eccentrico, talentuoso e geniale, Socrates è nato a Belem il 19 febbraio 1954.
Ha detto addio ai suoi familiari e ai suoi fan domenica mattina.
Era ricoverato nell’unità di terapia intensiva dell’ospedale Albert Einstein di San Paolo.
Per Socrates è stata fatale l’aggravarsi dell’infezione intestinale che lo aveva colpito sabato.
Socrates è morto all’età di 57 anni e lascia un vuoto nel mondo del calcio. Giancarlo Antognoni, suo compagno di squadra alla Fiorentina ha voluto ricordarlo e la sua definizione spiega molto della personalità dell’uomo e del calciatore: “Molte cose erano un po’ travisate ed esagerate nei suoi confronti, ma è vero che amava bere birra e parlare di politica: era diverso dagli altri”.