Toto ministri: tutti i nomi del governo Monti

Le riserve sulla nomina di Monti da parte del Pdl dipendono anche dal cercare di capire quale sarà la prossima lista dei ministri.

Il toto ministri è l’elemento chiave dei dubbi della maggioranza che vuole dire la sua sulla nomina di premier alternativi come Dini e Angelino Alfano.

D’altra parte le parole di Fabrizio Cicchitto sono più che eloquenti: «La composizione del governo dovrebbe essere preventivamente discussa con i partiti che dovranno poi votare il Governo in Parlamento. Non possono essere annullate le procedure per la formazione del consenso».

Si parla di governo tecnico, ma ciò non esclude che ci siano anche uomini di partito. Lo sostiene anche Pierluigi Bersani: «Ci deve essere una forte componente tecnica, ma senza escludere componenti politiche».

Domani dovrebbe essere il giorno del nuovo governo di Mario Monti, che a prescindere dai nomi, sarà sicuramente numericamente dimezzato rispetto a ora.

Per il sostituto di Gianni Letta il nome caldo è quello di Antonio Catricalà, possibile sostituto del sottosegretario alla presidenza del Consiglio. All’Antitrust potrebbe finire Lorenzo Bini Smaghi, dopo l’addio dal board della Bce.


Uno dei nodi principali riguarda il ministero dell’Economia, che in questo momento a prescindere dalla presenza di Monti diventa il dicastero chiave per capire che fine farà l’Italia: Giuliano Amato potrebbe essere il nome giusto, sempre che non finisca a fare il vicepremier o il ministro degli Esteri con Franco Frattini.

Come vice premier potrebbe essere nominato Enrico Letta, sempre che non finisca allo Sviluppo economico vincendo la concorrenza del Pdl che vorrebbe piazzare Fitto.

Per quel che riguarda i nomi tecnici si parla di Pietro Ichino al Welfare, Nitto Palma (confermato) o Lupi alla Giustizia ed Emma Bonino alle Politiche comunitarie. Più lontano il nome per il ministero della Salute, dove Veronesi non dovrebbe riuscire a spuntarla.

1 commento su “Toto ministri: tutti i nomi del governo Monti”

  1. Toto Ministri governo Monti.
    Da ieri sera nei corridoi del Quirinale e di Palazzo Grazioli circola con insistenza il nome di Tiziano Panconi quale nuovo ministro dei beni culturali.
    Tiziano Panconi, cattolico, quarantadue anni, rappresenta l’ala moderata del centro destra e vicino alle istanze centriste.
    Il nome di Tiziano Panconi quale ministro per i beni e le attività culturali è da più parti indicato come il più probabile, stante l’alto profilo tecnico che assumerebbe con la sua nomina il dicastero. Vicino anche a ambienti di sinistra Panconi è una delle voci più autorevoli della cultura italiana e internazionale.

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