Spread significato: aggiornamenti Btp Bund

Dopo giorni da incubo prima e subito dopo le dimissioni di Berlusconi, il tanto temuto Spread Bt Bund è tornato su livelli accettabili, nonostante ancora molto ci sia da fare. Ma qual è il significato di spread, questo termine entrato nel gergo comune degli ultimi giorni dopo essere stato esclusiva dei tecnici per molto tempo? Innanzitutto diciamo che ieri il differenziale tra Btp decennale e Bund tedesco è sceso a 456.

E si tratta di una buona notizia se si pensa che in settimana aveva sfiorato quota 600 e che venerdì mattina i mercati avevano aperto con 511. Ma poi le cose sono migliorate con un minimo di 456.

Ma vediamo qual è la definizione di Spread, e perchè incide cosi tanto sulla nostra economia. Lo spread è il differenziale di rendimento tra un’obbligazione e un’altra di riferimento. Condiziona gli interessi che si andranno a pagare sul debito pubblico, e costituisce la cartina di tornasole del rischio percepito di chi emette l’obbligazione. Uno spread troppo alto fa crescere gli interessi passivi, rende difficile emettere nuovo debito e compromette il rating, vale a dire il giudizio di solvibilità dell’azienda o del paese emittente.


Inoltre lo spread indica lo scarto tra il Bund tedesco e i titoli di stato di altri Paesi. Viene scelto come riferimento quello tedesco perchè al momento è l’emissione più forte in Europa.

Nelle ultime settimane la differenza tra il Btp italiano a dieci anni e il Bund è schizzato da 200 a quasi 400 punti base. Cosa vuol dire? Che la Germania può indebitarsi a un tasso di circa il 2,5% l’anno. Diversa la situazione per il nostro Paese che deve corrispondere agli investitori anche oltre 6%, a causa del sovrapprezzo dello spread.