L’impatto dei detriti del satellite Uars, in caduta verso la Terra, potrebbe verificarsi con alcune zone del Piemonte. E’ l’ultima teoria dei ricercatori Nasa che stanno costantemente monitorando la situazione per cercare di dare indicazioni utili alla popolazione allarmata per un evento che sa di fantascientifico, ma che sta anche tenendo con il fiato sospeso milioni di italiani.
Perchè il rientro del satellite Uars non è affatto indolore, e se è vero che l’impatto con l’atmosfera lo distruggerà, mandando in frantumo un oggetto grande un autobus, è altrettanto vero che è stato messo in conto che alcuni detriti potrebbero arrivare fino al nostro suolo, e cosa poi potrebbe accadere soltanto il caso lo deciderà.
L’impatto è previsto per questa sera, e con il passare delle ore le informazioni potrebbero essere molto più precise. Nel frattempo c’è già chi ha deciso di abbandonare la zona per non correre rischi, in attesa che il rientro sia completato e il pericolo scongiurato.
Ci tiene a non creare allarmismi Cota: «Non bisogna allarmare la popolazione: non c’è alcuna esigenza di evacuazione, esiste un potenziale minimo rischio di impatto in una zona che potrebbe essere vicina al nostro territorio. Rischio modestissimo, potrebbe venir meno nella mattinata di oggi».
Insomma non resta che aspettare, con il naso all’insù e tenendo sempre d’occhio telegiornali e quant’altro per avere informazioni utili per quello che sta per piovere dal cielo.
Ma perché proprio il Piemonte deve colpire??? Non può cadere in testa a tutti quei Parlamentari ladri che giocano a carte con le nostre vite e i nostri problemi?? Si sanno almeno le zone della regione che saranno sicuramente colpite?
per Jessica: io mi sto basando sul sito della Protezione Civile http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/evidenza.wp;jsessionid=66641E03C9A71598178E8FAF0C1C72A8
dove si dice che il Piemonte è solo una delle regioni che può essere interessata insieme a Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli + le province di Piacenza e Parma, questo è il primo sito in cui si parla di una zona così circoscritta
Ognuno dovrebbe preoccuparsi di gettare la propria spazzatura nel proprio spazio vitale. Com’è che la Nasa non ha saputo prevedere questo rientro in una zona molto più densamente popolata dei grandi deserti nordamericani? Io posso anche crederci che i rischi non siano poi così elevati (in termini di probabilità), ma l’allarme si è creato e qualcuno potrebbe riposare con il cuore non troppo leggero stanotte. Perchè???????????