Le domande del Test di ammissione a Medicina e Odontoiatria erano composte da diversi argomenti: cultura generale, logica, biologia, chimica, fisica e matematica. “Quesiti molto difficili”; “Test impossibile da superare”. Queste sono le esclamazioni più diffuse dalle future matricole.
Ecco alcune delle domande che c’erano sul compito: cultura e logica: contario di solerte, significato di querula, significato di turlupiquare, qual’era il verbo passivo, l’asino vola, cifre romane, quella sugli obesi, sulla dose di farmaco, il testo sull’Alzaimer, la frase sbagliata sugli autori. Biologia: fegato, cellule figlie della mitosi, geni indipendenti, padre daltonico e gruppi sanguigni, pcr, interferone, enzima-funzione.
Chimica: benzene e cicloesene, bilanciamento stechiometrico, quale reazione era sbagliata, peso molecolare, moli, dimetilchetone. Matematica e fisica: 75%vino e 25%acqua, lettere dell’alfabeto, funzione del sen e cos, cane al guinzaglio, circuito elettri
co, a(elevato)b, altri esponenziali, recipienti pieni d’olio.
E ora un pò di numeri: i candidati al test in Statale sono stati 3.106 su 3.365 iscritti (2.881 per Medicina e 484 per Odontoiatria). Anche quest’anno gli studenti che si avvicinano al test d’ingresso per medicina sono tantissimi ma purtroppo i posti disponibili troppo pochi (375 per Medicina e 59 a Odontoiatria).
Curiosità: dalle ultime fonti sembrerebbe che nel giro degli ultimi anni siano più le donne a fare il test. La popolazione femminile in materie scientifiche spopola rispotto a quella maschile. Un inversione di tendenze? A quanto pare sì.
Ma anche quest’anno il quesito più diffuso è: di questi 10 mila candidati, quanti sono raccomandati e quanti invece superano il test solo per merito? Domanda che lascia la risposta aperta. Ricordiamo inoltre che domani invece sarà la volta del Test d’ingresso per Veterinaria e Ingegneria.
I test garantiscono l’ammissione al 100% solo ad alcune persone di “buona etichetta”. In fine solo il 10% si laureerà e di questi solo il 5% otterrà un posto fisso nel pubblico impiego. I meritevoli forse lavoreranno presso qualche casa di cura privata, sempre che i professori li promuovano per il loro merito (ma questa è un’altra storia).
Piantala di vivere tra le nuvole e anzichè fare discorsi inutili studia e passa il test…
Vai a studiare invece di sparare “Minki..e”!!!
è il terzo anno che provo il test e non cè l’ho fatta nemmeno ora. da quando ero piccola volevo fare il medico e vedo le persone che non hanno la passione che entrano per fortuna. non mi piace fare niente altro che quello. ormai ho perso la voglia di studiare.
certo, se scrivi “cè l’ho”…!
Concordo con te..se si fanno questi errori di grammatica nemmeno elementare non so come si può pretendere di superare il test di medicina..
Non sono d’accordo;i raccomandati sempre ci sono stati e purtroppo ancora ci sono,ma per fortuna esiste anche la gente che si fa un mazzo così per entrare,e ci riesce senza l’aiuto di nessuno se non sè stessi.Io rientro nella seconda categoria
@ Antonella. Non mi resta difficile crederlo visto che hai difficoltà con la grammatica italiana….
Spezzo una lancia in favore di chi ha ancora voglia di sperare dicendovi brevemente due parole sulla mia storia.
Io sono proprio la tipica figlia di nessuno, senza né soldi, né conoscenze, né tanto meno raccomandazioni eppure tre anni fa sono entrata a odontoiatria. Al secondo tentativo. Vi assicuro che non sono certo un genio, nemmeno lontanamente, eppure ce l’ho fatta. I raccomandati ci sono sempre stati e tutto sommato anche tra di loro c’è qualcuno che poi studia seriamente e riscatta la sua posizione. Però a volte, anche chi viene da niente, ha una possibilità. Auguro a tutti voi di riuscire in quello per il quale vi state impegnando. Tenete duro.
ANche questa volta per soli pochi punti non sono entrata. MI sento morire perché ho studiato tantissimo e ho fatto quest’anno quasi tutti gli esami a biologia con tutti 30 e 30lode. SOno sfortunata solo perché ho sbagliato il significato di solerte o perché ho messo “esattamente “invece di “almeno” ad una stupida domanda. NOn si puo giudicare da uno stupido test se siamo in grado di fare i medici. ODio la mia ITalia e tutto il su sistema corrotto e fatto di incapaci che non sanno nemmeno scrivere le domande e le risposte dei test che secondo loro ci selezionano. la mia famiglia e modesta e non posso permettermi di andare a studiare a LOndra o in SPagna perché costa troppo. MA so che li ci sono le migliori universita e non ci sono corrotti e gli esami li deve superare solo se sei preparato e non come in Italia che pur di laurearsi in medicina……….. Forse non faro’ mai il medico per uno stronzo di test , ma spero che un giorno l’italia sara’ pieno di medici incapaci e figli di papa’ che non sapranno curare nemmeno se stessi ed avranno sulla coscienza troppa gente……. I bravi ma veramente i bravi purtroppo faranno altro e sicuramente non lo faranno bene perché non abbiamo avuto la possibilità di scegliere la nostra professione perché al contrario dei nostri genitori noi siamo nati in un periodo sbagliato dove non c’e piu’ il diritto allo studio …….
Purtroppo hai descritto nei minimi dettagli la situazione attuale in questo PAESE DI M…A!!!
In Italia la fortuna è dei “FIGLI DI PAPA’ ,GIOCATORI DI CALCIO E VALLETTE CHE ORMAI HANNO SUCCESSO ANCHE IN POLITICA”…Ma dove finiremoooooooooooooooo!!!!!!!!!!!
Vorrei segnalare la presenza tra le domande di chimica (molto più difficili degli anni precedenti) del bilanciamento di una redox,argomento non previsto dal programma ministeriale. Inoltre per rispondere a qualche presuntuoso, è meglio un medico che sa parlare benissimo in italinoo ma non sa dove mettere le mani oppure il viceversa? Inoltre posso segnalare l’inefficienza dei test che si basano SOLO sulla fortuna e sulla capacità di mantenere la calma e pochissimo sull’effettiva preparaione di una persona. Arrivederci
Cara Claudia non ti scoraggiare sicuramente una che prende tutti 30e lode a biologia c’e la farà sicuramente. E’vero che a LOndra e in SPagna l’universita e’ ottima ma devi essere sfondato di soldi per andare a studiare la’. Conosco un ragazzo che l’anno scorso non ha superato per poco il test in ITalia ed ha superato il test a MAdrid in universita privata,che peraltro era difficilissimo e con tanti candidati che provenivano da ogni parte del mondo e ora so che si trova benissimo. Pensa che in questa universita dove e’ entrato c’e un professore ogni 8 studenti. FAnno pratica gia’ dal 1 anno e mi ha detto che vuole assolutamente laurearsi la’ e non vuole assolutamente trasferirsi in ITalia. Non ho visto mai uno studente universitario così entusiasta di studiare.Peccato che costi così tanto perché io sono al 3anno di medicina in Italia e non conosco nemmeno la minima parte di quello che ha imparato lui in un solo anno. Forse e’ stata una fortuna per lui non entrare in ITalia perché forse il destino aveva per lui in serbo un futuro migliore……
Scusate ma come sapete se siete già passati o no?
@Paolo credo che la tempistica di ogni singola università sia soggettiva… per cui decidono loro… qualcuno sa se a Parma sono già usciti?
trovo che sia molto difficile barare o essere raccomandati, seppur non nego che ciò possa avvenire, in un esame durante il quale vengono controllati anche i fazzoletti di carta. ho fatto il test di medicina lunedì, non conosco ancora il risultato, ma posso dire che era fattibile, ovviamente avendo studiato. non so se nel bando di concorso non fosse previsto il bilanciamento di una redox, ma mi chiedo come uno possa aver studiato chimica senza saperlo fare. inoltre, mi chiedo come per due risposte errate uno non possa aver passato il test, o come uno possa non conoscere il significato di solerte. i raccomandati sono ovunque, ma basta studiare e non è sufficiente un mese prima del test se per i 5 anni di superiori non avete fatto nulla.
Cari ragazzi…volevo pubblicarvi il parere di chi ormai è già dall’altra sponda…non parlate di raccomandazione, perchè chi studia e si impegna percorre tranquillamente la sua strada e, anche se ogni tanto si rosica un po’, se si è costanti e decisi si raggiunge il proprio obiettivo.
Io ho provato il test 11 anni fa dopo un’estate di passione, sono entrato, senza avere parenti “importanti”, e dopo 6 anni ho conseguito la laurea in medicina, il primo a laurearmi in tutto il mio albero genealogico…il sogno di una vita che si realizzava, e tutt’ora ne sono fiero…ma oggi mi scontro con un mondo, quello lavorativo, che anche dopo aver conseguito la specializzazione mi trovo a fare il precario e senza nessuna certezza per il futuro. A 30 anni non posso ancora fare ragionamenti di matrimonio, e quando si va a lavoro si ha sempre addosso la paura delle querele da parte della gente o delle aggressioni da parte di psicopatici. Eppure è assurdo pensare che qualcuno studi 10 anni per poi fare del male a qualcuno…la gente questo non lo capisce.
Beh non volevo buttarvi giù con queste parole, ma solamente farvi riflettere su una cosa: se non riuscite ad entrare al test, pensateci sù…forse è solo un segno del destino, non di vostra mancata preparazione o sfortuna. Per tutti gli altri che sono entrati….beh, TENETE DURO!!!
Vorrei segnalare la presenza tra le domande di chimica (molto più difficili degli anni precedenti) del bilanciamento di una redox,argomento non previsto dal programma ministeriale..
io credo che siano la rabbia e la delusione a parlare in questo momento… non è vero che tutti quelli che superano il test sono raccomandati, ci sono tantissimi ragazzi normali! e non è vero che la fortuna non sia un fattore determinante… ci vuole anche quella! contano moltissimo le conoscenze acquisite al liceo, perchè una buona preparazione in storia, filosofia, letteratura, latino (e greco) garantisce ottimi risultati a cultura generale, che rappresenta la disciplina portante del test d’ingresso. la cosa che mi dispiace è che chi passa il test nella maggior parte dei casi si sente superiore agli altri… si sente un eletto e diventa presuntuoso. queste persone non si rendono conto che fare il medico non è una moda ma una vocazione!!!
Ma tacete e finiamola con questo assurdo buonismo! l’università in Italia è divenuta malata, il sistema è interamente patologico! ho visto cose aberranti durante il test al S. Raffaele: Professori pagati che scambiavano i codici a barre con i “raccomandati”, al Campus Biomedico persone che iniziavano il test in orari differenti, così a qualcuno sarebbero arrivate in anticipo le domande! e tra l’altro i punteggi delle graduatorie non sono visibili! E coloro che smentiscono questo o son orbi o raccomandati anch’essi e vogliono celare lo schifo che è diventata l’università in Italia, vergogna omertosi, vergogna!