E’ allarme a Roma. Aumentano sempre di più i bambini contagiati dall’infermiera malata di Tubercolosi. Ben 115 bambini nati nel reparto di neonatologia del Policlinico Gemelli di Roma sono risultati positivi al test della Tbc. Dalle ultime fonti sembrerebbe dunque che il 9% dei 1333 bambini controllati sia risultato positivo al test.
I medici spiegano che la positività non implica l’avere la malattia. La Tubercolosi può manifestarsi anche a distanza di molti anni. Il Professor Fernando Aiuti immunologo, infettivologo e presidente della Commissione capitolina Politiche Sanitarie, ha dichiarato: «Allerta sì ma non allarme ingiustificato, perché l’epidemia è, per ora, circoscritta al Policlinico e non c’è nessun fattore che possa farci sospettare un contagio in altri ospedali, asili nido ecc.».
«In generale la tubercolosi negli ultimi anni è stata abbastanza stabile, 4500 casi l’anno in Italia. Il tes
t quantiferon che ha una certezza del 95% non è stato sperimentato sui bimbi al di sotto dei cinque anni. Potrebbe esserci un buon 20% di falsi negativi. Per cui sarebbe necessario riproporre a distanza di qualche mese un controllo a tutti i negativi».
Intanto ricordiamo che il Codacons ha chiesto di estendere le verifiche sui bambini nati al Gemelli di Roma. Si chiede infatti di eseguire il test su “circa 4.500 bambini”. I genitori di alcuni bambini risultati positivi al test hanno di recente dichiarato: “Quell’infermiera ha circolato per cinque mesi malata, e nessuno se n’è accorto”. “Sicuramente saremmo pronti a fare causa, vedremo i tempi e i modi”.