Tassa su bibite gassate per mangiare più frutta e verdura

Meno bibite gassate, più frutta e verdura. Una super tassa come per le sigarette, prendendo esempio dalla Francia, in modo da aiutare le tasche dello Stato e combattere indirettamente obesità e malattie ad essa collegate.

La proposta della Coldiretti, che lancia l’allarme in seguito alla scoperta che il 48% dei bambini italiani consumi bevande gassate o zuccherate ogni giorno. Fa da contraltare l’altrettanto grave notizia che secondo il 23% dei genitori i propri figli non consumano ogni giorno frutta e verdura con le conseguenze negative sul peso e sulla salute che sono ormai ben note anche a chi di professione non fa ne il medico ne il nutrizionista.

E cos il 34% dei bambini italiani di 8 e 9 anni è sovrappeso, mettendo le basi per problemi di salute in età adulta, oltre che inevitabili proble

Tassa su bibite gassate per mangiare più frutta e verdura

mi estetici e sociali.

Lorenzo Bazzana responsabile ortofrutta della Coldiretti: “Sulla base di una legge nazionale ormai datata (Legge n. 286 del 1961) le bevande al gus

to di agrumi possono essere colorate a condizione che esse contengano appena il 12 per cento di succo di agrumi. E’ necessario aumentare di alcuni punti perc

entuali il succo di agrumi nelle bibite con effetti positivi per la salute ed un aumento del consumo di frutta”.

Le campagne idi sensibilizzazione per il consumo di frutta e verdura sono importanti ma non sufficienti. Merendine e bevande gassate saranno sempre purtroppo troppo più gradite e popolari tra i bambini. E allora aumentare il prezzo potrebbe essere un modo per dissuadere i genitori dall’acquistarle con continuità.

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