Si rafforza sempre di più l’uragano Irene. Il Centro nazionale americano degli uragani (Nhc) nelle ultime ore ha dichiarato che l’uragano potrebbe essere riclassificato a categoria 3. L’uragano ha lasciato i Caraibi e procede inesorabilmente verso la costa Est degli Stati Uniti.
Qui dovrebbe arrivare per il fine settimana. Gli Stati Uniti hanno infatti già lanciato l’allarme per i cittadini che vivono in quella zona del Paese. Irene rientra ora nella categoria 2 sui cinque gradi della scala Saffir-Simpson.
Dopo aver devastato Puerto Rico ecco che l’uragano si dirige verso nord-est
, in direzione delle coste sud-orientali degli Stati Uniti. In particolare sulla North Carolina. A monitorare la situazione è il Centro Nazionale Usa per gli Uragani di Miami, in Florida, secondo cui Irene si rafforzerà ulteriormente nelle prossime ore.
A Porto Rico l’uragano ha causato numerosi danni. Dalle ultime fonti emerge che più di 700 persone sono rimaste senza tetto e 800 mila sono senza corrente.
“Irene potrebbe diventare un uragano di maggiore grandezza entro la prossima giornata o poco dopo”, ha detto il centro nazionale Usa. Alle ore otto (italiane) Irene era a circa 650 chilometri a sud-est di Nassau, nelle Bahamas, e a 1.570 chilometri a sud di Cape Hatteras in Carolina del Nord.
Le principali città americane che potrebbero essere colpite dall’uragano Irene sono: Washington e New York. Vincenzo Ferrara, climatologo dell’Enea, afferma che “dal 1970 al 2005-2006 non è aumentato il numero di uragani ma la loro potenza distruttiva. Ora però c’è una fase stazionaria“