Nicole Minetti: “Mi avvalgo della facoltà di non rispondere”

Nicole Minetti: “Mi avvalgo della facoltà di non rispondere”. Ad alcune domande fatte dai pm di Milano, il consigliere regionale della Lombardia Nicole Minetti, ha risposto così. E’ stato un interrogatorio che è durato ben tre ore, dal quale la Minetti ne è uscita un pò distrutta.

L’ex igienista si è presentata, insieme al suo legale Daria Pesce, intorno alle 15 di ieri pomeriggio dinanzi alla Procura di Milano. Ad aspettarla c’erano i pubblici ministeri Ilda Boccassini, Pietro Forno e Antonio Sangermano.

E’ stato dunque anticipato l’incontro con i magistrati, il quale era minetti berlusconi interrogatorio pm milanoprevisto per domani 1 febbraio. La Minetti è accusata di favoreggiamento della prostituzione minorile nell’inchiesta Ruby.

Sembrerebbe che Nicole Minetti si sarebbe poi avvalsa della facoltà di non rispondere circca i rapporti con le ragazze di via Olgettina a Milano2 e sull’organizzazione delle feste “a luci rosse” nella residenza del premier Silvio Berlusconi.

Il presidente del Consiglio è accusato di concussione e favoreggiamento della prostituzione minorile. In particolare alle feste ad Arcore c’erano due minorenni: Iris Berardi e la marocchina Ruby.

La Minetti continua a dichiarare che durante le feste  non ha visto nulla di compromettente. L’ex igienista parla di semplice cene. Le ragazze invece dichiarano tutt’altro. Ricordiamo le affermazioni rilasciate da Nadia Macrì, la quale parlava di lap dance, bagni in piscina e rapporti sessuali con il premier.