Ruby-Berlusconi: Bossi “Il premier riposi, ci pensiamo noi”.
E’ nuovamente intervenuto il leader della Lega Umberto Bossi sul caso Ruby. Bossi dichiara: “In un Paese normale e democratico queste cose non avvengono: non si mette sotto pressione una persona così, è il Presidente del Consiglio, mica un mafioso”.
Il leader della Lega commenta anche la richiesta fatta dall’opposizione (le dimissioni di Silvio Berlusconi), e dichiara: “Si sa bene che quella cosa lì non la fa. E’ inutile chiedere cose che non servono a niente”.
Umberto Bossi poi in ultima analisi da un consiglio al premier: “Vada a riposare un pò da qualche parte, che ci pensiamo noi”. Bossi dunque critica molto l’indagine sul caso Ruby messa in piedi dai magistrati di Milano. Intanto i pm oggi hanno ascoltato un’altra testimone: la ex escort Nadia Macrì. C’è stato un interrogatorio che è durato ben 5 ore.
In un paese democratico il presidente non si comporterebbe così neanche. Oramai da molto tempo in campo internazionale nessuno si fida di questo ….. , tanto meno in italia. Vien da chiedersi perché ci lasciamo ancora regnare dai “3 porcellini”: Che sia magicamente innocente di tutto quello che si dice, che sia tutto un mega-complotto, comunque con tutte queste cause qualcosa avrà fatto, e non vedo ragioni per averlo in carica ancora. Toglierlo quindi dal potere e poi si indaga. E bossi vada a riposare che non è in grado di “pensarci” a niente.
chissà perché legare le attività sessuali di una persona alle sue attività professionali, ma del resto in questo paese hanno fatto le stesse cose per Andreotti e per Craxi