Si riaccende l’attenzione igienico-sanitaria a causa della diffusione dei parassiti. Le soluzioni esistono, anche provenienti dalla medicina naturale, e senza effetti collaterali.
Terminate le ferie di Natale, con la riapertura Asili nido e scuole materne registrano situazioni di contagio causato dai parassiti, che possono interessare un’ampia fetta di popolazione scolastica.
Il dato sull’incidenza di queste patologie può essere sorprendente all’apparenza, ma queste malattie, dovute
all’insediamento di alcune specie di vermi nell’intestino, meritano particolare attenzione perché possono colpire
anche i bambini d’età inferiore a un anno, indipendentemente dalle condizioni socioeconomiche in cui essi vivono.
I genitori spesso non sanno che il proprio figlio ha contratto la malattia: il contagio – ancor più significativo in periodi invernali con le difese immunitarie spesso pregiudicate dalle malattie stagionali – avviene spesso in luoghi pubblici o attraverso giocattoli e oggetti “contaminati”, nel momento in cui il bambino porta alla bocca le mani con le quali è involontariamente entrato in contatto con uova dei parassiti intestinali, che, una volta schiuse, si riprodurranno nell’intestino del soggetto interessato.
Accanto ai farmaci più conosciuti, un’ottima soluzione coadiuvante – frutto della più recente ricerca
farmaceutica d’avanguardia – è rappresentata dall’integratore alimentare Gunaelmint, un preparato
fitoterapico naturale con tre estratti vegetali di comprovata efficacia, che agisce favorendo la
depurazione dell’intestino, promuovendo le fisiologiche difese immunitarie dell’organismo e
rendendo così “inospitale” per i parassiti l’ambiente intestinale.
Gunaelmint è senza glutine, facile da usare e soprattutto privo di effetti collaterali anche per i bambini più piccoli e per le donne in gravidanza o in corso di allattamento.