Dieta dimagrante: attenzione ai disturbi dello stomaco

Seguire una dieta dimagrante fai da te spesso porta a numerosi sacrifici e disturbi. Non sono pochi i casi di disturbi dello stomaco.

Questi fastidi sono spesso legati a cattive abitudini alimentari, a stress o a fattori di natura psicosomatica. Uno dei disturbi più comuni è il classico bruciore di stomaco.

Uno dei disturbi tipici che riguardano la digestione è il bruciore, che in termini tecnici viene chiamato pirosi gastrica e che oltre alla localizzazione classica dietro lo sterno, può irradiarsi in altre zone.peso-pillola-usa-dimagrire

In genere viene identificato dal rigurgito del contenuto acido dello stomaco che torna fino a livello dell’esofago. Quest’ultimo non è protetto dalla mucosa e quindi viene irritato dalle sostanze acide.


In alcuni casi, spesso a causa dell’obesità ma anche durante la gravidanza, è in gioco una vera e propria risalita dello stomaco attraverso il diaframma.

Il bruciore di stomaco può presentarsi dopo libagioni abbondanti. Soprattutto nel caso in cui ci si corica immediatamente dopo aver consumato il pasto.

Un altro disturbo potrebbe essere la dispepsia. Si tratta della difficoltà di digestione. Può essere un problema momentaneo o cronico e in quest’ultimo caso è necessario un controllo accurato.

I sintomi sono senso di pesantezza all’addome, sapore acido, nausea, eccesso di gas, a volte anche dolore all’addome.

Cause scatenanti possono essere anche le sigarette fumate a stomaco vuoto, l’irregolarità negli orari dei pasti, gli stati d’ansia.

Quando è cronica la dispepsia può anche essere il sintomo iniziale di un’ulcera.

Chi fosse predisposto deve prestare attenzione agli alimenti fritti, a quelli contenuti zolfo (uova, zucca, cipolla, insalata) o molto acidi (come frutta e vino).