Tumori: fattori ereditari. Quanto contano i geni

Quando si parla di tumore esistono diversi fattori di rischio. Ci sono fattori esterni (come possono essere radiazioni, composti chimici inquinanti, fumo di sigaretta, farmaci, infezioni virali, ecc) che possono innescare la trasformazione neoplastica delle cellule di molti tessuti.

Da recenti dati si stima che 2/3 di tutti i tumori sono strettamente collegati all’esposizione del soggetto a questi fattori ambientali.

Ma esistono anche altri fattori legati ad alcuni geni. Secondo alcuni scienziati esisterebbe, per molte neoplasie, una predisposizione genetica che viene trasmessa dai genitori. Ma questo però non vuol dire che se un genitore ha avuto un tumore, al 100% lo avrà anche il figlio.tumore-seno-rischi


Ma allora quanto contano i geni nell’insorgenza di queste malattie?


I due tumori più conosciuti tra quelli a predisposizione genetica sono: il carcinoma della mammella e quello dell’ovaio.

Questi due tumori sono legati a mutazioni di due geni BRCA-1 e BRCA-2.

Le donne portatrici di queste mutazioni genetiche hanno un rischio maggiore d’insorgenza di questi due tumori rispetto alle altre donne.

Addirittura il rischio è di 2-3 volte superiore per il tumore alla mammella e 3-4 volte superiore per quello ovarico.

Fortunatamente però non vi è certezza che tali portatrici avranno un tumore anche se i parenti più stretti (madre, figlie, sorelle) lo hanno avuto.

Alle donne con familiarità per tumori alla mammella e/o all’ovaio consigliamo di effettuare periodicamente controlli approfonditi e specifici.