Le tracce uscite quest’anno sono molto complesse. Nei forum gli studenti si lamentano proprio di questo. Molti proprio in questi minuti stanno chiedendo aiuto e esperimento la loro notevole difficoltà nello svolgimento delle tracce.
Questa la traccia dell’ambito tecnico scientifico: La ricerca scommette sul cervello.
Il Ministero offre due brani differenti come spunto per lo svolgimento di questa traccia scientifica.
Il secondo brano è tratto da Il Sole 24 ore Sanità del gennaio di quest’anno.
“Il cervello umano riprodotto su piattaforme informatiche, per ricostruire il funzionamento in linguaggio elettronico. Obiettivi trovare una cura contro le malattie neurologiche e sviluppare computer superintelligenti.
E’ l’iniziativa Hurnan brain project HBP che la Commissione europea finanzierà attraverso il bando FET.
HBP è stato scelto insieme a un’altra proposta in una lista di 6 presentate 3 anni fa”.
Ecco qualche spunto per una possibile soluzione e svolgimento.
Capire il cervello umano è uno dei più grandi misteri. Le sfide per la scienza del 21°secolo. Se siamo in grado di affrontare
la sfida, siamo in grado di acquisire conoscenze fondamentali in grado di capire cosa significa essere umano.
Questo portereppe allo sviluppo di nuovi trattamenti per combattere le malattie del cervello e costruire una nuova rivoluzionaria Informazione e Communications Technologies (ICT).
In questo rapporto (hbp) è facile sostenere che la convergenza tra ICT e la biologia ha raggiunto un punto in cui può trasformare questo sogno in realtà.
Fu questa constatazione che motivò gli autori a lanciare il
Progetto Human Brain – Studio preparatorio (HBP-PS) – per un
anno finanziato dall’UE.
Questo progetto fu coordinato da centinaia di esperti nel campo delle neuroscienze, medicina e informatica.
Tutti insieme per sviluppare una nuova visione “ICT-accelerato” per la ricerca sul cervello e le sue applicazioni.
Troviamo che l’ostacolo maggiore che ostacola la nostra comprensione del cervello è la frammentazione della ricerca sul cervello
ed i dati che produce.
La moderna neuroscienza è stato enormemente produttivo ma non sistematico. I dati che produce descrive i diversi livelli di organizzazione biologica, nelle diverse aree del cervello, in specie diverse, a diversi stadi di sviluppo.

Oggi abbiamo urgente bisogno di integrare questi dati – per mostrare come i pezzi si incastrano in un unico sistema multi-livello.
Queste tecnologie possono accelerare enormemente la ricerca sul cervello.
Essi possono anche aprire la strada a trattamenti capaci di
prevenire e curare le malattie del cervello e attivare nuove tecnologie informatiche, potenziare e rivoluzionare l’industria, l’economia e la società.
L’informatica medica ci permette di capire le cause fondamentali di malattie del cervello.
Per la tecnologia di supercomputing è necessaria una rapida evoluzione.
L’applicazione di ICT alla ricerca sul cervello e le sue applicazioni promette enormi benefici economici e sociali. Ma per realizzare questi benefici, dobbiamo prima rendere la tecnologia accessibile a ricercatori, costruendo piattaforme di ricerca.