Ecco qui sotto un possibile svolgimento della traccia di italiano sulla società di massa.
Che cos’è la società di massa? Per “massa” intendiamo come moltitudine indifferenziata al suo interno di aggregato omogeneo in cui i singoli tendono a scomparire rispetto al gruppo dalla Rivoluzione francese e dall’idea di popolo.
Qualcosa però cambia dalla diffusione dell’industrializzazione e dell’urbanizzazione connessa nei paesi occidentali più progrediti.
Ecco che nasce la società di massa.
Caratteristiche distintive della società di massa:
-la gran parte delle persone vive in agglomerati urbani
-gli esseri umani sono a stretto contatto tra loro
-maggiore disponibilità di mezzi di trasporto, comunicazione e informazione
-relazioni sociali non si basano più su piccole comunità ma dipendono da grandi istituzioni nazionali
-queste organizzazioni di massa pesano sulle scelte collettive e su quelle individuali (mode)
-si passa dall’autoconsumo all’economia di mercato
-i valori tradizionali di perdono e lasciano il posto a nuovi modelli di mentalità e comportamentali
-si creano nuove dimensioni.
Istruzione di massa:
-la scuola diventa servizio pubblico
-scolarizzazione sempre più diffusa
-laicizzazione e statalizzazione dell’istruzione.
DONNE:
Il suffragio universale maschile ammise al voto gli uomini, ma non le donne.
Negli Stati Uniti esse ottennero il diritto di voto nel 1920; in Inghilterra, dopo violente battaglie, nel 1918;
in Italia i diritti delle donne furono sostenuti sia da gruppi di donne borghesi, sia dalle donne del Partito socialista guidate da Anna Kuliscioff, ma per varie ragioni le Italiane votarono per la prima volta solo nel 1946.
Pasolini:
“Salò o le 120 giornate di Sodoma”, è un ennesimo atto d’accusa alla violenza della società capitalistica e alla falsa morale borghese che, senza pietà, impone il suo essere nella negazione dei diritti elementari della vita.
Agli sciagurati “ospiti” della villa di Salò, vittime delle nefandezze di quattro “Signori” (simbolica rappresentazione dei quattro Poteri: nobiliare, ecclesiastico, giudiziario ed economico, autorità verso le quali l’umanità vive da sempre in uno stato di soggezione) viene imposto di nutrirsi dei propri ed altrui escrementi.

Questa orripilante costrizione è però offerta su vassoi luccicanti e cucchiai d’argento, atroci specchi della società dei consumi.