Ballottaggio elezioni 2013: Roma, exit poll, sondaggi e proiezioni

Domani e dopodomani Alemanno e Marino si sfideranno al ballottaggio per la carica di sindaco di Roma. Si vota domenica 9 e lunedì 10 giugno.


L’affluenza è già stata bassissima al primo turno, complice anche la finale di Coppa Italia tra Rom e Lazio giocata nella Capitale, ma la sensazione è che anche per questo secondo turno non saranno moltissimi i cittadini che si recheranno alle urne.

Diventa sindaco colui che ottiene il maggior numero di preferenze. Domenica 9 giugno si vota dalle 8 alle 22, lunedì 10 giugno dalle 7 alle 15. Sempre lunedì, pochi minuti dopo l’apertura dei seggi, inizierà lo spoglio. Subito dopo i primi exit poll e proiezioni.


Come si vota: dovrete recarvi al seggio di competenza muniti di tessera elettorale e documento di riconoscimento. La tessera elettorale è un documento indispensabile a differenza del documento perché, al limite, l’elettore può essere identificato anche da un componente del seggio.

Saranno circa duemila i seggi. Secondo gli ultimi sondaggi Ignazio Marino è in testa con il 42,60% delle preferenze mentre Alemanno è al 30% circa.

Dopo lo scontro in tv, il sondaggio indetto da SkyTg24 dice che Marino ha ottenuto il 64% delle preferenze contro il 36% del suo sfidante al Campidoglio Gianni Alemanno.
Ballottaggio elezioni 2013: Roma, exit poll, sondaggi e proiezioni
Gli ultimi appelli. “Non c’è nessun vincitore annunciato, penso che i romani debbano andare al voto per esprimere il proprio giudizio sui cinque anni di amministrazione. La prima cosa che faremo sarà un fondo blindato per la fragilità sociale. Penso a una città che guardi al futuro con grande speranza una Roma migliore in cui tutte le energie vengano liberate. Per farlo bisogna avere un’idea di comunità pensare a chi è rimasto indietro”.

Alemanno: “Ho salvato Roma dal debito lasciato dalle amministrazioni di centrosinistra, di cui Marino è il degno continuatore: 12 miliardi, levati dalle spalle dei romani anche grazie all’intervento del governo Berlusconi” ha detto Gianni Alemanno.