Ballottaggio Roma 2013: contestazione per Alemanno

Si avvicina il ballottaggio per l’elezione del prossimo sindaco di Roma 2013. A contendersi la poltrona il sindaco uscente Gianni Alemanno e lo sfidante Ignazio Marino. Intanto, proprio Alemano, ha dovuto subire una dura contestazione: “Vattene a casa, non ti ci vogliamo qui” e “Alemanno pezzo di m..”. Sono i cori che hanno accolto il sindaco di Roma, Alemanno, nel quartiere popolare della Garbatella.


I toni si sono accesi a tal punto che è dovuta intervenire la polizia a scopo precauzionale per proteggere il primo cittadino che spera di ottenere il secondo mandato. Alemanno era già stato contestato all’inizio della visita elettorale alla Garbatella, al grido di “fuori i fascisti”. Poi la nuova contestazione, e l’ intervento degli agenti. “Fa tristezza” commenta il sindaco “vedere ancora aggressione verbale e odio ideologico”.
Ballottaggio Roma 2013: contestazione per Alemanno
Al primo turno nessuno è riuscito a raggiungere il quorum previsto (50% + 1) per cui è necessaria un’altra tornata elettorale che si terrà domenica 9 e lunedì 10 giugno. Gli orari sono gli stessi del primo turno ovvero 8-22 per domenica e 7-15 per lunedì.

1 commento su “Ballottaggio Roma 2013: contestazione per Alemanno”

I commenti sono chiusi.