Prove Invalsi oggi: elementare matematica, 10 maggio seconda e quinta

Seconda giornata delle prove invalsi 2013 in tutta italia. Oggi, venerdì 10 maggio tocca agli studenti delle classi II e V della scuola primaria che dovranno sostenere la prova di matematica.

I test preparati dall’Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e formazione sono ormai da tempo oggetto di molte polemiche, sia da parte delle associazioni di settore sia da parte dei genitori che spesso preferiscono non mandare i figli a scuola nelle giornate che coincidono con i test.


Una forma di protesta silenziosa nei confronti di test che dovrebbero servire a valutare lo stato della scuola italiana ma che spesso finisce per acuire le differenze tra i diversi istituti, senza tener presente, sostengono associazioni dei genitori e sindacali, le condizioni socio culturali ed economiche che spesso determinano proprio queste disparità.

Le prove Invalsi riguardano 2.259.766 studenti. Il primo esame è stato effettuato lo scorso 7 maggio, con la prova preliminare di lettura e italiano per le seconde e quinte classi. Oggi tocca alla prova di matematica delle primarie.

Il successivo appuntamento sarà la prossima settimana, il 14 maggio quando toccherà poi alle classi di scuola secondaria di I grado, con le prime classi impegnate nelle prove di italiano, matematica e scienze. Il 16 maggio poi sarà la volta della secondaria di secondo grado. Si chiude il 17 giugno, quando 600mila studenti dovranno affrontare la prova inserita all’interno dell’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione (licenza media), prova che vale un sesto del voto d’esame complessivo.

Come detto le polemiche non mancano, ma i test vanno avanti e si evolvono di pari passo con la tecnologia: infatti per la prima volta quest’anno tutti i dati verranno raccolti elettronicamente. Inoltre sempre da quest’anno i dati delle singole scuole e delle singole classi saranno più accessibili, anche ai genitori degli alunni.Prove Invalsi oggi: elementare matematica, 10 maggio seconda e quinta

Non solo: tutti avranno la possibilità di consultare i dati complessivi dell’istituto e quelli delle singole classi, e i dati messi a disposizione dell’Invalsi serviranno anche alle scuole per confrontarsi con quelle dell’intera regione, dell’area geografica di appartenenza e con quelle di tutti il territorio nazionale. Lo scopo è chiaramente mettere in evidenza eventuali disparità e fare in modo che le differenze vengano limate.

I risultati verranno resi noti con il rapporto nazionale che sarà presentato l’11 luglio e per la prima volta saranno sottolineati anche i dati sulla motivazione e sugli atteggiamenti degli studenti. Altra novità: da quest’anno svolgerà una prima “prova” Invalsi anche un campione di studenti dell’ultimo anno delle superiori.