Terremoto oggi: nuova scossa Emilia stamattina, news Protezione civile tempo reale

Oggi alle 7.11 scossa di terremoto, di magnitudo 3.8 registrata in provincia di Ferrara. Scossa cui poco dopo ha fatto seguito, alle 7.37, una di magnitudo 2.7.


Il terremoto di oggi 4 maggio è stato distintamente avvertito dalla popolazione. Il sisma ha avuto epicentro tra i comuni di Mirabello, Vigarano Mainarda e Bondeno. Stando ai rilievi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e vulcanologia, il terremoto ha avuto una profondità stimata di circa 8 km. Verifiche della Protezione Civile non hanno rilevato, per ora, danni a persone o cose.

Va ricordato che proprio ieri è iniziata una nuova iniziativa da parte di volontari di Protezione Civile, istituzioni e mondo della ricerca scientifica- Per il terzo anno ha avuto inizio una campagna per la prevenzione del rischio sismico. E’ partita infatti, la formazione dei volontari di “Terremoto io non rischio”, la campagna di comunicazione nazionale per la riduzione del rischio sismico promossa dalla Protezione Civile e dall’Anpas-Associazione Nazionale delle Pubbliche Assistenze, in collaborazione con l’Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e con ReLuis-Consorzio della Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica e in accordo con le regioni e i comuni interessati.
Terremoto oggi: scossa Emilia stamattina, news Protezione civile tempo reale
Il Presidente della Regione Emilia, Vasco Errani: “Nelle prossime ore integreremo la richiesta di stato di emergenza nazionale già al vaglio del Governo dopo il maltempo e le frane che hanno colpito il nostro Appennino, inserendo anche questa nuova emergenza che, oggi pomeriggio, ha colpito diversi comuni della bassa pianura bolognese e modenese. È evidente, come abbiamo già ribadito nei giorni scorsi, che è indispensabile una risposta rapidissima ed inderogabile da parte del Governo. Anche gli esiti di quest’ultima calamità, che coinvolge un territorio già fortemente compromesso dalle recenti frane e alluvioni, verranno portati all’attenzione del Governo come ulteriori elementi di valutazione affinché si possa procedere con celerità alla dichiarazione dello stato di emergenza”.