Non ha provocato danni la scossa di terremoto di magnitudo 3.8 registrata stamattina alle 7.11 in provincia di Ferrara. Sempre oggi, pochi minuti dopo, er la precisione alle 7.37, si è verificata una replica di magnitudo 2.7.
Entrambe le scosse sono state distintamente avvertite dalla popolazione, che ha inondato di telefonate la protezione civile e i vigili del fuoco per conoscere l’entità del fenomeno sismico e per capire se c’erano state conseguenze.
Il terremoto ha avuto epicentro tra i comuni di Mirabello, Vigarano Mainarda e Bondeno. Secondo i rilievi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e vulcanologia, il sisma ha avuto una profondità stimata di circa 8 km. Verifiche della Protezione Civile non hanno rilevato, per ora, danni a persone o cose.

Una terza alle 9.46, di intensità 2.2, fra il Bolognese (Galliera) e il Ferrarese (Bondeno, Mirabello, Poggio Renatico, Sant’Agostino, Vigarano Mainarda). Il tutto dopo la tromba d’aria di ieri che ha fatto 11 feriti: «È in corso la ricognizione delle agibilità, ancora non c’è un bilancio complessivo», spiega Maurizio Mainetti, direttore regionale della Protezione civile dell’Emilia-Romagna. «A memoria d’uomo da queste parti non si era visto un fenomeno del genere, non se lo ricordano neppure persone che hanno 70-80 anni», ha detto il primo cittadino di Argelato, Andrea Tolomelli.