Gli aggiornamenti in temo reale dei terremoti da parte dell’Ing hanno segnalato questa mattina presto un sisma verificatosi in Emilia Romagna. La scossa tellurica, secondo le testimonianze e gli esperti, sarebbe stato distintamente avvertito dalla popolazione.
Il sisma si è verificato in provincia di Ferrara e le località più vicine all’epicentro sono state i Comuni di Mirabello, Vigarano Mainarda e Bondeno. Il panico tra la popolazione è comprensibile, considerato che ieri si era verificata una tromba d’aria nella stessa regione e che si tratta di zone fortemente colpite da un sisma ben più violento di un anno fa.
Inoltre, il fatto che secondo la Protezione civile e secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia la scossa è stata registrata alle ore 7.11 con magnitudo locale 3.8 a una profondità stimata intorno agli 8 km, ha contribuito a scatenare il panico.
Molti cittadini infatti si trovavano ancora in casa e molti ancora dormivano, e dunque sono stati sorpresi dal sisma. Molti si sono riversati per le strade ancora in pigiama o in vestaglia per scampare ad eventuali conseguenze del sisma. Verifiche da parte della «Sala Situazione Italia» del Dipartimento della Protezione Civile escludono per il momento eventuali danni a persone e/o cose, ma proseguono in queste ore.

Diverse persone hanno telefonato ai centralini delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco per avere informazioni o per segnalare di aver avvertito la scossa. Il sisma pare sia stato distintamente avvertito anche nel Bolognese. In queste ore la Protezione civile regionale è impegnata anche a stimare i danni provocati dalla tromba d’aria che ieri pomeriggio ha colpito alcune aree del Modenese e del Bolognese.