Si avvicinano le elezioni 2013 per il sindaco di Roma. Il 26 e 27 maggio i cittadini romani si recheranno alle urne per decidere chi sarà il oro prossimo primo cittadino. Sembra una corsa a due tra l’attuale sindaco Alemanno che spera in un secondo mandato e Marino, che spera di prenderne il posto. Secondo gli esperti la previsione più realistica è quella del ballottaggio, considerato che i due sono molto avanti rispetto agli altri ma nessuno dei due sembra essere in grado di farcela già al primo turno.
Al momento il candidato del centrosinistra è sempre in testa ma perde terreno. Alemanno quindi è dietro ma di poco, mentre il Cinque Stelle di De Vito scende al 17%. Insomma al momento i dati dicono che i candidati si spartiscono queste percentuali: Marino 37%, Alemanno 32%; poi De Vito e Marchini con quasi nulle chance di farcela salvo clamorosi ribaltoni.
Intanto sono stati illustrati dal sindaco Gianni Alemanno, nel corso di un’affollata conferenza stampa nella sala capitolina della Protomoteca, i dati riepilogativi del quinquennio 2008-2013 al timone dell’amministrazione di Roma Capitale.
Sicurezza: -14% di reati tra 2007 e 2012
Turismo: tra 2007 e 2012 crescono gli arrivi nella Capitale (oltre 1 milione 920mila, +19,13%) e le presenze (più 6 milioni 826.937, + 26,34%).
Asili e scuole dell’infanzia: 18 asili nido in più rispetto al 2007-2008 (da 189 a 207), 102 nidi convenzionati in più, posti nei nidi passati da 15.528 a 20.776 (+33%), 17 nuove scuole dell’infanzia (che passano da 298 a 315).

Concorsi e occupazione: 2.213 precari stabilizzati, 2.164 dipendenti assunti come vincitori di vecchi concorsi, 1.995 per aver superato concorsi recenti.
Tasse locali: crescita della lotta all’evasione (83 milioni recuperati nel 2007, 193 nel 2012, oltre 875 tra 2008 e 2012), con un incremento complessivo delle somme recuperate del 131%.