Boston attentato: preso uno dei due responsabili

“In un istante la festa di Boston è stata trasformata in una tragedia”. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Obama, alla commemorazione delle tre vittime delle bombe alla maratona. “Siamo qui per ribadire che lo spirito di Boston e degli Stati Uniti non sarà offuscato”, dice il presidente. “Tornerete a correre la maratona”. “Finiremo la corsa, nessuno ci fermerà”. Parole anche sul bambino di otto anni rimasto ucciso, che aveva disegnato un cartello invocando la pace affinché “a nessuno più venga fatto del male”. E ai responsabili: “Vi prenderemo e vi porteremo davanti alla giustizia”.


E le indagini vanno avanti: un sospettato dell’attentato alla maratona di Boston è stato catturato. Un altro è in fuga ed è ricercato a Watertown, dopo uno scontro con la polizia. Lo riferisce il Boston Globe. I sospetti impegnati nello scontro con la polizia a Watertown, sobborgo di Boston, avevano con sé bombe-pentola a pressione e hanno tentato di scagliarle contro gli agenti ma gli ordigni non hanno raggiunto il bersaglio. Lo hanno riferito testimoni.

Nelle scorse ore l’Fbi aveva diffuso foto e video di due persone sospette che vuole interrogare in merito all’attentato alla maratona di Boston. Richard Deslauriers, responsabile Fbi, si rivolge a chi erapresente alla maratona e li ha notati, in modo da identificarli. L’Fbi sostiene che i due sospetti sono “armati ed estremamente pericolosi”.
Boston attentato: preso uno dei due responsabili
“Qualcuno tra il pubblico li conosce. Si faccia avanti”, dice Deslauriers. I due sospetti sono stati ripresi “mentre camminano insieme” su Boylston Street verso la linea del traguardo. Intanto stato incriminato per minaccia al presidente Obama, Paul Curtis, arrestato nell’ambito delle indagini sulle lettere con ricina alla Casa Bianca e a tre senatori.