Pregate per me, ma non prima di un semplice ‘Buonasera’. Così si è presentato ai fedeli Papa Francesco, nuovo pontefice apparso in grado di conquistare subito tutti.
Bergoglio stamane di buon ora, come annunciato ieri sera, si è recato in Santa Maria Maggiore per una preghiera alla Madonna. L’arcivescovo di Buenos Aires ha 76 anni, ma sembra avere le energie necessarie al suo ruolo. Vengo quasi dalla fine del mondo, ha detto ironicamente, per poi chiedere ai fedeli presenti in piazza di pregare per lui e per il mondo.
Martedì ci sarà la messa di inaugurazione. Grande gioia e partecipazione in una San Pietro gremita di fedeli, nonostante si fosse solo al quinto scrutinio. la fumata bianca è dunque arrivata in anticipo rispetto alle previsioni. Assisi abbraccia il Pontefice gesuita che ha scelto il nome Francesco. Napolitano si dice colpito dalla sua semplicità, mentre Monti assicura che l’Italia è stretta attorno al nuovo Papa.
Il presidente della Repubblica, Napolitano, è rimasto “colpito dalla semplicità delle parole pronunciate” da Papa Francesco “nella lingua nostra e della sua famiglia d’origine in Piemonte”. Lo si legge in una nota del Quirinale. Il capo dello Stato, riferisce la nota, “ha seguito l’annuncio della elezione dell’arcivescovo di Buenos Aires, Jorge Mario Bergoglio, ha condiviso l’emozione del Paese per il discorso di Papa Francesco in piazza San Pietro”.
“Paladino dei poveri e dei più vulnerabili”. Così il presidente Usa, Obama, descrive Papa Francesco I. La scelta di un Papa delle Americhe, il “primo”, mostra “la forza e la vitalità di una regione” sempre più importante per il mondo intero: “condividiamo la gioia di questo giorno storico”, aggiunge Obama. Il presidente Usa dice di essere “ansioso di lavorare con Sua Santità per portare avanti la pace, la sicurezza e e la dignità a prescindere dalla fede religiosa”.

Il segretario generale dell’Onu, Ban Kimoon, plaude all’elezione del Papa e si congratula “di cuore” con lui. “Le Nazioni Unite e la Santa Sede condividono molti obiettivi comuni: la pace, la giustizia sociale e i diritti umani, l’eliminazione della fame e della povertà”, dice Ban Ki-moon. “Sono certo – prosegue – che Sua Santità continuerà sulla strada già intrapresa da Papa Benedetto XVI promuovendo il dialogo interreligioso, poiché le sfide del mondo di oggi si possono risolvere solo attraverso il dialogo”.