“L’Italia è di fatto fuori dall’euro”. Il leader del Movimento 5 Stelle, Grillo, spiega al quotidiano finanziario tedesco Handelsblatt, che uno dei punti del suo programma in realtà non ha bisogno di molto sforzo per la sua realizzazione, dal momento che si tratta di una situazione già esistente.
Grillo spiega che “i Paesi del nord Europa tengono Roma nell’eurozona, ma solo finché avranno recuperato gli investimenti delle loro banche nei titoli di Stato italiani. Poi lasceranno cadere l’Italia come una patata bollente”. Grillo ha poi specificato di non essere contro l’Ue ma di volere solo “un piano B per l’Europa” e “un referendum online sull’euro”. L’ex comico ha parlato poi del Movimento 5 Stelle: “Siamo la rivoluzione francese, ma senza ghigliottina”.
Grillo nelle scorse ore aveva avuto anche modo di criticare aspramente sia il Pdl che il capo dello Stato: “Povero Paese dove un Presidente della Repubblica, invece di andare in prima serata in televisione a condannare un atto eversivo di portata enorme come la triste sfilata di parlamentari negli uffici giudiziari, riceve Alfano al Quirinale il giorno dopo”. Queste le dure parole del leader del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo, sul suo blog. “Il Paese – ha aggiunto – è ostaggio degli interessi di tanti, di troppi. Si pensa solo alle alleanze e non ai problemi dell’Italia”. Sul Mps: “E’ il più grande scandalo economico della Repubblica, ma è scomparso dall’informazione”.

Intanto i deputati e i senatori del Movimento 5 Stelle hanno definito due rose di candidature interne per le presidenze di Camera e Senato. Oggi ci sarà una nuova riunione per indicare i due rispettivi nomi per le presidenze.
Intanto la portavoce alla Camera, Lombardi, ha precisato che in Aula voteranno solo i propri candidati. Il portavoce al Senato, Crimi, invita a non subordinare l’attività parlamentare alla fiducia al governo e lancia “una sfida” a Pd e PdL: “Subito al lavoro per realizzare insieme i veri tagli ai costi della politica”. “Non perdiamo tempo e anche con le consultazioni in corso costituiamo e facciamo iniziare a lavorare le commissioni”.