Oscar Giannino, leader di Fare per fermare il declino, è tornato sulla bufera dei titoli di studio che si sarebbe attribuito, definendolo un “equivoco”. “Mai preso un master a Chicago Booth. Sono andato a Chicago solo a studiare l’inglese”.
Ma in seguito alla bufera che si sta scatenando annuncia anche di essere pronto anche a “passi indietro” e a rinunciare alla candidatura a premier. A decidere,domani,sarà la direzione del partito, spiega Giannino. “Se sarò eletto, se voi siete d’accordo, rinuncio al seggio”. Zingales aveva lasciato “Fare per fermare il declino” e aveva dichiarato che avrebbe votato turandosi il naso.
«Oscar – scrive Zingales, economista, tra l’altro, insegna proprio in quell’università di Chicago dove Giannino ha raccontato di aver conseguito un master che però non risulta – ha mentito in televisione sulle sue credenziali accademiche, dichiarando di avere un master alla mia università – University of Chicago Booth School of Business – anche se non era vero. Anche la sua biografia presso l’istituto Bruno Leoni, ora prontamente rimossa, riportava credenziali accademiche molto specifiche e, a quanto mi risulta, false».

«La mia risposta a Zingales è molto semplice: non ho mai preso un master a Chicago Booth. Mi hanno detto che in rete c’è una cosa che gira su un mio presunto master e – si difende Giannino – vorrei chiarire che sono andato a Chicago a studiare l’inglese. A Luigi, a quattro giorni dalla fine della campagna elettorale, non è bastata. In effetti da quanto ho detto a Repubblica si capiva il contrario».