Sarà la sobrietà e l’educazione di Fabio Fazio, sarà l’irriverenza mai fuori luogo di Luciana Littizzetto, che non è volgare nemmeno se dice cento volte a serata ‘minchiate’, sarà la formula della doppia canzone, sarà che i big sono quasi tutti volti nuovi e freschi, certo i numeri del Festival di Sanremo 2013 sta andando alla grande, meglio anche di quanto la Rai potesse immaginare. Il festival si può seguire, oltre che in Tv, anche tramite web su internet in diretta streaming sul sito ufficiale della Rai. Oppure alla Radio.
Sono stati 12 milioni e 477 mila, pari al 42,2% di share, gli spettatori che hanno seguito la prima parte della seconda serata del Festival di Sanremo. Si tratta di oltre un milione in più rispetto all’edizione 2012. La seconda parte ha fatto segnare 6 milioni e 606 mila, pari al 49%. La media ponderata è stata di 11 milioni e 330 mila, equivalente al 42,8% di share Il risultato di ieri è il migliore ottenuto da una seconda serata del Festival al 2000, quando la conduzione era sempre di Fazio.
Forse gli italiani, senza governo e senza Papa, si stanno attaccando a Sanremo come ultimo baluardo della tradizione e dell’appartenenza, una conferma di normalità di cui probabilmente si sente il bisogno in questo momento.
Ma si pensa anche alla gara, E allora la notizia è che i primi due giovani che vanno in finale al Festival di Sanremo sono Renzo Rubino, con la canzone “Il postino (Amami uomo)” e i Blastema con “Dietro l’intima ragione”. Non hanno passato il turno: Il Cile, con “Le parole non servono più” e Irene Ghiotto con “Baciami?”. Oggi in gara gli altri 4 giovani: Andrea Nardinocchi, Ilaria Porceddu, Paolo Simoni e Antonio Maggio.
C’è soddisfazione nell’ambiente sanremese per i risultati raggiunti. “Abbiamo vinto la scommessa”, dice il direttore di Rai1 Leone, commentando gli ascolti della seconda serata del Festival di Sanremo (share 42%). “Per parlare della prossima edizione aspetto marzo. Sono scaramantico”.

Capitolo big: delle 14 canzoni ascoltate nella seconda serata del Festival (ognuno dei 7 big in gara ne ha proposte 2) hanno passato il turno: Se si potesse non morire – Modà; La prima volta che sono morto – Cristicchi; E se poi – Malika Ayane; Mamma non lo sa – Amamegretta; Sotto casa – Max Gazzè; Scintille Annalisa; La canzone mononota – Elio e le Storie Tese. Le canzoni della prima serata che hanno passato il turno: L’essenziale – Mengoni; Sai (ci basta un sogno) – Gualazzi; A bocca chiusa – Silvestri; La felicità – Molinari e Cincotti; Vorrei – Marta sui tubi; E’ colpa mia – Maria Nazionale; Il futuro che sarà – Chiara.