La sigaretta elettronica è la moda del momento. Ormai la usano tutti: dagli artisti aipersonaggi famosi, dagli attori di Holliwood ai politici italiani.
Questo boom sta prendendo piede anche tra la gente comune. Ma ad attirare l’attenzione sono anche le numerose notizie di cronaca.
Non è la prima volta che si sente in tv di casi dove la sigaretta elettronica è letteralmente scoppiata tra le mani del fumatore.
Uno degli ultimi casi riguarda proprio un giovane ragazzo che si è preso un bello spavento. Il giovane 25enne di Genova stava preparando il dispositivo quando ad un tratto gli è scoppiato in faccia.
Immediata la chiamata all’ambulanza e l’arrivo al pronto soccorso. Fortunatamente il giovane sta bene.
Alla luce di questi episodi e delle tesi discutibili che parlano di “un serio rischio per la salute”, il Pm di Torino Raffaele Guarinello ha aperto un’inchiesta lanciando così un vero e proprio attacco alle aziende (ormai sempre più diffuse in Italia) che producono sigarette elettroniche.
Per il pm la vendita di sigarette elettroniche e ricariche potrebbe configurarsi nel reato di immissione in commercio di prodotti n
ocivi alla salute pubblica.
Si torna dunque a parlare del fatto che la sigaretta elettronica faccia bene o male alla salute.
«L’efficacia è tutta da dimostrare, ma in ogni caso va trattata come tutti gli altri prodotti sostitutivi del fumo. Vale a dire come dispositivo medico». Spiega l’Istituto superiore di sanità.
Sicuramente meglio di una sigaretta tradizionale…
Guariniello non perde occasione per farsi pubblicità, non serve una zingara con una palla di vetro per prevedere un bel futuro dorato in politica. Questo è un fatto avvenuto ai primi di dicembre, unico conosciuto a fronte di 400.000 utilizzatori, e lo sprovveduto aveva comprato a basso costo un prodotto non marcato C.E., le sembra una percentuale significativa tale da riportarla? Quanti anziani ed alcolisti sono morti in incendi causati da una sigaretta addormentandosi? Quand’è che inizierete a fare informazione corretta su un apparecchio che forse è l’unica cosa che funziona contro il fumo da 150 anni a questa parte?