Concorso docenti Miur: le nuove date della seconda prova scritta

Sono state rese note da parte del Miur le nuove date per il concorso docenti. La seconda prova scritta, come ormai tutti sanno, era stata annullata parzialmente per via del maltempo che nei giorni scorsi ha flagellato la penisola.


Un rinvio doloroso, una scelta sofferta, perchè i disagi cui sono andati incontro tutti i candidati che non hanno potuto sostenere la prova sono state molteplici.

In questo senso costituisce un sollievo il fatto che almeno adesso si conoscano con certezza le nuove date del concorso scuola, che come previsto è stato spostato a fine mese.

Febbraio si presenta infatti come un mese particolarmente complicato dal punto di vista organizzativo considerato che la concomitanza con le elezioni rende indisponibili molte scuole adibite a seggio elettorale.

Ecco il comunicato ufficiale del Miur con cui si annuncia la decisione delle nuove date: “Si svolgeranno il 28 febbraio e il 1 marzo 2013 le prove del concorso per insegnanti rinviate a causa del maltempo. Le prove di esame, previste per i giorni 11 e 12 febbraio 2013, avranno luogo nelle sedi già individuate dagli Uffici Scolastici Regionali secondo il seguente calendario: giovedì 28 febbraio 2013, mattina: Infanzia – pomeriggio: A017 (Discipline economico – aziendali); venerdì 1 marzo, mattina: Primaria – pomeriggio: A033 (Tecnologia). Resta confermato il calendario delle altre prove”.

Adesso gli aspiranti docenti potranno riorganizzare le proprie settimane, sapendo che non ci sarà alcun rimborso da parte del Ministero rispetto alle spese anticipate per gli spostamenti. Nonostante infatti non sia stata certo colpa del ministero, resta il fatto che aver comunicato, tempestivamente ma comunque all’ultimo momento, lo spostamento delle date, ha messo molti aspiranti docenti in difficoltà: molti avevano prenotato camere d’albergo, biglietti di treno o aerei, e molti avevano chiesto permessi al lavoro.
Concorso docenti Miur: le nuove date della seconda prova scritta
Insomma si era messa in moto una macchina che si è inceppata a causa del maltempo, e dunque per molti al danno di non avere ancora un posto fisso nella scuola si è aggiunta la beffa di doverci rimettere dei soldi.

Come detto si è trattato di cause di forza maggiore, non imputabili ad alcuno, e alla fine quella di spostare le date per i disagi che il maltempo avrebbe creato si è dimostrata una scelta saggia e oculata.

La speranza è che le nuove date fissate dal ministero per la fine di febbraio non siano soggette ad ulteriori slittamenti, e che il concorso scuola possa andare avanti con la piena regolarità per la seconda prova scritta e poi via via con quelle successive, in modo che gli aspiranti docenti, nel bene o nel male, possano sapere quale sarà il loro futuro prossimo nel mondo lavorativo.