Manca poco più di un mese alle elezioni 2013 e i sondaggi sono tra gli elementi più interessanti per i cittadini italiani che in un clima di estrema incertezza cercano di capire cosa è giusto fare per aiutare il proprio Paese a uscire dalle sabbie mobili.
Nel frattempo il dibattito politico è acceso su più fronti. Sul tema delle liste pulite, il Pdl decide di adottare la linea dura. Intanto Scajola si ritira spiegando di non essere più disposto a sostenere altri esami. Moggi, la cui candidatura era stata particolarmente contestata, annuncia il suo ritiro dalle elezioni. Monti parla della necessità di togliere l’Italia dalle mani degli incapaci e oggi comincia da Bergamo la sua campagna elettorale. “Oggi a Bergamo dirò che non possiamo rimettere l’Italia nelle mani degli incapaci, che l’hanno portata al novembre 2011. La vecchia politica non deve tornare”. Il programma prevede studi su “contenuti, comunicazione, regole”.
Nel Lazio salta l’accorso Storace-Pannella e i radicali spiegano che l’ostacolo è di natura tecnica. Dal fronte Pd, Bersani annuncia la necessità di fermare l’alternarsi di una manovra dopo l’altra. Vendola invece parla di intesa con Monti sulle riforme.

I sondaggi: il Partito Democratico è il primo partito con il 28,8% dei consensi, poi il PDL in rimonta con il 17,7%. Poi il Movimento 5 Stelle che, in concomitanza con l’avvio dello tsunami tour di Grillo, torna al 16,8%. Molto indietro Scelta Civica di Monti 8,6%, Rivoluzione Civile di Ingroia 5,4%, Lega Nord 5,4% ed Unione di Centro, stabile intorno al 4%.
Ingroia parla di dialogo rotto con il Pd. “Abbiamo rotto il dialogo con il Pd. Ci vediamo in Parlamento dove il primo provvedimento da esaminare dovrà essere quello sul conflitto di interessi, visto che Bersani non ha mai trovato il tempo per approvarlo negli ultimi 20 anni”. Così Ingroia nella conferenza per presentare le liste di Rivoluzione Civile. “A me Berlusconi non fa paura perchè è finito e non rappresenta più un pericolo. Non accetto che la figura di Berlusconi venga usata dal Pd come uno spauracchio.Il vero pericolo per noi è Monti”. Con il voto utile “avremmo avvantaggiato” Monti e “noi non vogliamo aiutarlo”. Il Pd è responsabile “del disastro del governo Monti”. E Grillo parla della Fiom: Quando parlo di “sindacati vecchi da eliminare”, parlo della “triplice”, spiega il leader del Movimento 5 stelle, Grillo, cioè di Cgil, Cisl e Uil, “perché con la Fiom condividiamo tante battaglie, da ultimo quella della Tav”. “La tutela del lavoro – dice, chiarendo le parole pronunciate ieri- non passerà più attraverso la triplice ma attraverso gli stessi operai che dovranno diventare parte integrante dell’azienda. Avendo una partecipazione anche minima nell’azienda saranno in grado di mettere il naso nei bilanci”.
Egregio Direttore, Lei vuole che ciò che pubblica venga letto, oppure no? E allora, si può sapere perché scrivete con questo colore grigio-slavato che rende lo scritto quasi illeggibile? Da Gutenberg in poi il colore usato per la stampa è il NERO, tanto che si fabbricava col nerofumo, e non questo orribile grigio! Altra utile osservazione: qui siamo in Italia, e non vedo perché “faccia fino” usare la lingua inglese, fra l’altro ormai parecchio antipatica da quando, per i motivi che tutti sanno, la bandiera americana è diventata la più odiata del mondo
Gentile Raffaele,
grazie per le osservazioni e gli appunti fatti. Quando le critiche vengono mosse con garbo e costrutto come ha fatto lei sono sempre utili. Faremo il possibile per tenerle in considerazione, a cominciare dalla leggibilità dei caratteri.
Cordiali saluti
Sergio De Napoli