Soluzione per l’inquinamento e aiuto alla salute o palliativo buono solo a complicare le giornate lavorative ai cittadini? Il quesito resta, la polemica pure, ma intanto oggi inizia la due giorni di blocco auto e traffico a Roma.
Il comune della Capitale ha deciso che oggi mercoledì 9 e domani giovedì 10 gennaio la circolazione si svolgerà a targhe alterne. La decisione è stata assunta a tutela della salute dei cittadini e in osservanza delle normative regionali e nazionali, in considerazione dei livelli di inquinamento registrati dalle centraline Arpa.
A proposito di questi provvedimenti, come detto la polemica è sempre tra chi crede nellla reale efficacia dei provvedimenti di emergenza con i quali nei centri urbani si ricorre al blocco della circolazione automobilistica per fronteggiare il raggiungimento di elevati livelli di inquinamento atmosferico e chi no. In questo senso molti sono gli studi fatti, come quello della dott.ssa Sabrina Rudi, dal titolo Mobilità e inquinamenti atmosferici: analisi degli effetti dei blocchi del traffico nella Regione Lombardia. In questo lavoro, infatti, sono presi in esame due casi di concreta applicazione della misura menzionata e ne sono esaminati gli effetti in relazione alla presenza di due distinti inquinanti: polveri sottili e benzene.
Lo studio condotto dalla dott.ssa Rudi porta a concludere che l’attuazione dei provvedimenti d’emergenza non solo non possa essere ritenuta una forma efficace di prevenzione dell’inquinamento atmosferico, ma che, inoltre, la sua utilità sia spesso discutibile anche a livello di gestione degli episodi acuti. Al fine di perseguire efficacemente l’obiettivo di intervenire sui livelli di inquinamento nei centri urbani si impongono dunque, a parere dell’autrice, interventi di carattere più organico, politiche radicali e di ampio respiro, che possano intervenire sul modo di vivere e interpretare la città.
Oggi non potranno circolare all’interno della Fascia Verde, dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 20.30, tutti gli autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori con targa dispari. Stante la situazione attuale di forte ristagno atmosferico e di superamento dei limiti degli inquinanti, giovedì 10 gennaio per effetto delle targhe alterne dovranno restare fermi con le stesse modalità tutti i veicoli con targa pari, incluso lo zero. Come sempre in condizioni di emergenza, e quindi anche nei giorni di targhe alterne, la circolazione nella Fascia Verde sarà interdetta ai veicoli più inquinanti dalle 7.30 alle 20.30.
Sono esentati dal provvedimento delle targhe alterne gli autoveicoli di categoria “euro 5”, ciclomotori a 2 ruote 4 tempi “Euro 2”, i motocicli “euro 3”, i veicoli a trazione elettrica ed ibrida o alimentati a gpl e metano. Sulle pagine del Dipartimento Ambiente l’elenco completo delle categorie esentate.
Per aumentare l’efficacia del provvedimento, inoltre, nei giorni di applicazione delle targhe alterne, la temperatura massima degli ambienti domestici deve essere mantenuta a 18 gradi per non più di 8 ore.
Come detto nei giorni di targhe alterne, il divieto di circolazione è esteso a tutti i veicoli più inquinanti. Mercoledì 9 e giovedì 10 non potranno quindi circolare nella la Fascia Verde dalle 7.30 alle 20.30: autoveicoli a benzina euro 0 e 1; diesel euro 0 -1- 2; ciclomotori e motoveicoli a due, tre, quattro ruote a 2 e 4 tempi euro 0 -1.

“Si tratta di un provvedimento necessario a limitare l’immissione in atmosfera delle particelle inquinanti derivanti dal traffico che, dunque, è utile a tutelare la salute dei cittadini” ha dichiarato l’assessore all’ambiente, Marco Visconti. “Le previsioni modellistiche dell’Arpa Lazio – ha aggiunto l’assessore – confermano la presenza di una forte stabilità atmosferica che favorisce la stagnazione degli inquinanti nei bassi strati. Secondo quanto previsto dalle normative vigenti, il Campidoglio ha disposto la circolazione a targhe alterne in fasce temporali particolarmente critiche dal punto di vista del ristagno, che tuttavia si conciliano con le esigenze di mobilità della città”.
Come sempre, nei giorni in cui sono vigenti i provvedimenti antismog, la Polizia Roma Capitale garantirà le operazioni di fluidificazione del traffico ed eseguirà i controlli. Per chi non osserverà il provvedimento delle targhe alterne sono previste sanzioni di 163 euro (art. 7 co 13-bis del C.d.S.).
Potenziato anche il trasporto pubblico, in concomitanza con la circolazione a targhe alterne, per facilitare gli spostamenti all’interno della fascia verde. Queste le linee del trasporto di superficie interessate: 5, 14, 19, 23, 30, 31, 32, 36, 40, 44, 46, 49, 60, 63, 64, 70, 75, 80, 81, 84, 85, 86, 87, 88, 90, 93, 98, 105, 170, 280, 360, 409, 451, 490, 491, 495, 542, 714, 716, 719, 780, 791, 913, 990.
“Si tratta di un provvedimento che comporta un grande sforzo in termini di risorse economiche e umane per l’Amministrazione – dichiara l’assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Antonello Aurigemma – ma certamente contribuirà a limitare i disagi di quanti si muoveranno a Roma nelle giornate di domani e dopodomani. Va ricordato che il blocco della circolazione privata viene deciso per tutelare la salute dei cittadini e in base a precise normative regionali e nazionali. Con il potenziamento del trasporto pubblico verrà garantito anche il diritto di tutti alla mobilità”.
Le suddette limitazioni al traffico sono state confermate in relazione ai livelli di inquinamento registrati dalle centraline Arpa, che restano ancora superiori ai limiti fissati dalle disposizioni europee. In particolare, nella giornata del 7 gennaio, il particolato fine (Pm10) ha superato il limite imposto dei 50 microgrammi per metrocubo (media mobile delle 24 h) nelle stazioni Arpa di: Preneste (83); Francia (70); Magna Grecia (69); Cinecittà (117); Villa Ada (54); Cavaliere (62); Fermi (68); Bufalotta (60); Cipro (62); Tiburtina (85); Arenula (74); Malagrotta (63). Nello stesso arco temporale, inoltre, , inoltre, il biossido di azoto (NO2) ha superato il limite imposto di 200 microgrammi per metrocubo nelle stazioni di: Fermi (205 alle ore 19); Tiburtina (260 alle ore 19); Arenula (314 alle ore 19).