Non si parla solo di fine del mondo, ipotesi catastrofista che ormai appartiene solo a frange estreme di irriducibili, per quel che riguarda l’ormai imminente 21 dicembre.
Si fanno strada anche ipotesi meno definitive ma altrettanto inquietanti, e secondo alcuni in questo caso la Nasa non sarebbe così negazionista. Parliamo della ormai celeberrima sul web ipotesi del passaggio della Terra nella cintura fotonica in concomitanza con la fine del calendario Maya.
Un passaggio nella cintura fotonica che secondo alcuni esperti potrebbe lasciare il nostro Pianeta per tre giorni nel più totale blackout. Ben 72 ore che porterebbero fino alla vigilia di Natale nell’oscurità, con tutti i problemi che ne conseguirebbero.
La tesi è stata portata avanti dal geofisico russo Alexei Dmitriev che spiega come tutto dipenderebbe dal fatto che il moto di rotazione della Terra starebbe rallentando, con la conseguenza che il suo campo magnetico si starebbe indebolendo e lo strato di ozono si starebbe assottigliando.
Tutti fenomeni che indirettamente stanno portando a ciò che tutti osserviamo da tempo, vale a dire aumento dei terremoti e degli sconvolgimenti climatici in tutto il mondo. Fino ad arrivare a squilibri climatici e tempeste solari.
Ma nello specifico ciò che fa più paura al momento sarebbe la cosiddetta cintura fotonica. Alex Dmitriev spiega che parliamo di una specie di fascia di plasma magnetizzato che potrebbe avere conseguenze drammatiche per la vita sul nostro Pianeta.
Ma ci sono anche altre interpretazioni meno catastrofiste e più religiose: infatti secondo i credenti la cintura fotonica sarebbe lo “Spirito Santo” in persona: grazie a lui la Terra ci traghetterebbe verso “l’Era della Luce”, cambiando per sempre “il mondo materiale e la nostra coscienza”.
Come detto sull’argomento è intervenuta ufficialmente anche la Nasa, dimostrando che comunque l’argomento non è proprio così assurdo da non meritare nemmeno una risposta. Sul sito ufficiale gli scienziati della Nasa spiegano che non è previsto un black out totale della terra ne alcun “allineamento dell’Universo”.
La Nasa parla della profezia Maya e spiega: “proprio come il calendario che avete sul vostro muro della cucina non cessa di esistere dopo il 31 dicembre, il calendario Maya non cesserà di esistere il 21 dicembre 2012”.
Ma cos’è nello specifico la cintura fotonica?
Vediamo come la descrive il sito bibliotecapleyades.net
Circa 200 anni fa Sir Edmund Halley ha scoperto nello spazio una anomalia sulle stelle delle Pleiadi.
Un centinaio di anni più tardi Friedrich Wilhelm Bessel confermò i ritrovamenti di Halley. Nel 1961 Paul Otto Hesse definendo e misurando questa anomalia. E’ un anello di energia dalla misura incredibile, 760 centinaia di bilioni e adesso va giusto ad intersecare la Terra ogni minuto. Ha anche calcolato che questa è parte di un ciclo lungo 25.000 anni secondo il nostro sistema solare.
c’è da aspettarsi che una volta che saremo nella Cintura Fotonica, l’elettricità non funzionerà e ci saranno dai tre ai cinque giorni di oscurità totale.
Con la mancanza di elettricità, mancheranno i servizi pubblici – comunicazioni, telefono, acqua e corrente dipendono dall’elettricità – così come le pompe di benzina, la luce pubblica, radio e TV. Tutte le culture indigene e le religioni predicono tre giorni di buio che segneranno “la fine dei tempi”.

La cintura fotonica è una immensa regione dello spazio che irradia una intensa radiazione elettromagnetica attraverso lo specchio visibile e oltre, con una luce invisibile ad alta frequenza; sono compresi anche alcuni spettri di raggi X. E’ parte di un flusso magnetico di luce nella galassia.
I media hanno già commentato la grande crescita di intensità della pericolosa radiazione che entra in alcune regioni del nostro pianeta dai buchi dello strato di ozono”.
Staremo a vedere.