Il Milan risorge definitivamente contro la Juventus infliggendo ai bianconeri la seconda sconfitta stagionale, la seconda in sole 4 partite. Ed è allarme Juve. Passa in secondo piano il rigore concesso ai rossoneri che decide la partita. Un fallo di mano di Isla che a velocità normale sembrava netto, ma che alla moviola sembra non esserci.
A DirettaStadio 7Gold Crudeli si prende una grossa rivincita su Paolino, che recrimina sul torto subito, urla e sbraita, ma che sotto sotto sa di non potersi lamentare: delle due l’una, se è grave il torto subito, diventano gravi i favori ricevuti in precedenza. In più c’è da dire che il Milan ha ampiamente meritato la vittoria: più grinta, più velocità, più voglia di vincere.
La Juve ha fatto più possesso palla, ma un possesso palla sterile, perchè solo nel secondo tempo i bianconeri hanno provato con più convinzione a pareggiare, ma ha prodotto solo un paio di occasioni, sempre con Vucinic, che una volta impegna Amelia e un’altra volta si fa respingere il tiro sulla linea da Constant.
Alegri: “Questa vittoria è stata cercata e voluta fortemente dai miei ragazzi. Nel primo tempo abbiamo avuto anche quattro o cinque occasioni importanti per colpire e lì avremmo dovuto fare meglio. Per il resto abbiamo difeso molto bene, con grinta e con ordine, ed in tutta la gara abbiamo concesso una sola occasione da gol alla Juventus. Questa sera abbiamo dimostrato di stare molto bene in campo e questo è molto importante”. 
Alessio: “È chiaro che quando non giochiamo da squadra si soffre e ci sta che si perde – le parole del vice di Conte – Abbiamo un’organizzazione di gioco tale da esaltare tutti i giocatori ma quando non riesce nulla e non si gioca da squadra, aggredendo l’avversario, con l’intensità giusta, si può perdere”.