Terremoto tempo reale: oggi scosse Pollino, Marche e L’Aquila

Il giorno dopo la grande paura per il sisma, nella zona del Pollino gli abitanti della zona sono stati costretti a trascorrere la seconda notte in auto, nei camper o negli alberghi.

La zona colpita è quella tra Calabria e Basilicata. I comuni più colpiti sono stati quelli cosentini di Laino Borgo, Laino Castello, Mormanno, e quello potentino di Rotonda. Ma il terremoto continua a farsi sentire: in tutto sono state 3 le scosse dalla mezzanotte, tra i 2.2 e i 2.8 gradi Richter.


Ma è la continuità che è davvero impressionante: in due anni oltre 2.300. Fortunatamente però non si segnalano altri danni. Ci si mette anche il maltempo. Le temperature sono in calo di 10° e si prevedono forti precipitazioni. Nel frattempo riprendono le verifiche tecniche: oltre la metà degli edifici risultano inagibili.

La terra continua a tremare anche nel resto d’Italia: una scossa di terremoto di magnitudo 2.3 è stata registrata alle 5.58 nell’Adriatico centro-settentrionale, davanti alle coste al confine tra Marche ed Emilia Romagna. Il sisma ha avuto ipocentro a 31,6 km di profondità ed epicentro non lontano da Gabicce Mare e Gradara, (in provincia di Pesaro-Urbino), e da Cattolica, Misano Adriatico e Riccione,(in provincia di Rimini). Non si registrano danni a persone o cose.

Tornando al sisma nel pollino, secondo l’assessore alla Cultura della Calabria, Caligiuri “i danni ai beni culturali calabresi sono ingenti e potrebbero ammontare, a una prima stima, a diversi milioni di euro. Colpite soprattutto alcune chiese”. Sui beni culturali è stata costituita un’apposita unità di crisi. I danni maggiori a Mormanno, nelle chiese di Santa Maria del Colle, Annunziata, Santa Apollonia e Santa Maria del Soccorso, a Laino Borgo nella Chiesa dello Spirito Santo, e a Laino Castello a San Teodoro.
Terremoto tempo reale: oggi scosse Pollino, Marche e L'Aquila
Altra scossa di terremoto, con magnitudo 2.6, è stata avvertita dalla popolazione tra i comuni di Lecce dei Marsi e Gioia dei Marsi, in provincia dell’Aquila. Lo rende noto la Protezione civile. Dalle verifiche effettuate dalla “Sala situazione Italia” della Protezione civile non risultano danni a persone o cose.