Torniamo a parlare dell’Esame di Stato per diventare avvocato. I laureati in Giurisprudenza stanno vivendo con ansia questo periodo. Sono tutti concentrati nello studiare giorno e notte.
Ma come si può sostenere una buona prova? Come si fa a superare l’esame e a prendersi l’abilitazione?
Sicuramente studiando. E’ scontato quasi dirlo. Altro elemento fondamentale però è il tempo. La gestione di quest’ultimo è infatti basilare per sostenere una buona prova.
La paura di molti aspiranti avvocati è proprio quella di non riuscire a scrivere tutto e poi avere il tempo di ricopiare in bella.
Per gestire l’ansia e il tempo è bene allenarsi. Il nostro consiglio infatti è quello di esercitarvi il più possibile attraverso le prove degli anni precedenti.
Cercate dunque di mettervi alla prova gestendo le vostre risorse culturali e il tempo.
Per quanto riguarda i libri. Molti ci chiedono quali sono i manuali più idonei all’esame.
Ce ne sono tantissimi: da quelli molto teorici e complessi a quelli più riassuntivi e schematici.
Vi consigliamo di acquistare sia un volume schematico e pratico e sia uno più teorico ma non troppo dispersivo.
Ecco alcuni libri “Esame avvocato 2012 collana atti e pareri civili e penali Editore Cedam”.
“L’esame di avvocato 2012 sintesi mirata di ordinamento e deontologia forense Simone”.
Bene anche quelli della Giuffrè. “Speciale Esame avvocato 2012”.
Con quest’ultimo il candidato può esercitarsi grazie alla selezione di atti e pareri svolti di diritto civile, penale e amministrativo che consentono di valutare autonomamente la preparazione in vista dell’esame.