E’ stato chiesto l’ergastolo per Salvatore Parolisi. E’ la più dura la pena chiesta dai Pm di Teramo per l’ex caporale degli alpini accusato di aver ucciso la moglie, Melania Rea, con 35 coltellate.
Ricordiamo che l’omicidio della donna avvenne il 18 aprile 2010 nel bosco di Ripe di Civitella. L’udienza si svolge a porte chiuse e con il rito abbreviato al tribunale di Teramo.
Il processo è nei confronti di Salvatore Parolisi, accusato dell’omicidio della moglie Melania Rea, uccisa con 35 coltellate il 18 aprile 2011 a Ripe di Civitella (Teramo).
Nulla era trapelato nelle ore del processo dall’aula sulla requisitoria dei due pm, ma era facile prevedere la richiesta di ergastolo. In seguito la parola è passata al legale della famiglia Rea. Fuori dall’aula, per decisione del Gup, anche i tre periti di parte civile.

“Uno sbruffone“. Così Gennaro Rea, il padre della donna uccisa, ha descritto l’atteggiamento di Parolisi al momento della requisitoria del pm. “Ci siamo guardati sì. Salvatore è sempre il solito, quando il Pm Rosati parlava dei soldi lui ridacchiava“, ha dichiarato ai cronisti.