Terremoto oggi: Emilia Romagna, ultime sui soccorsi

Mentre continua la paura in Emilia Romagna per il sisma che ha devastato il territorio e che si teme possa continuare a far danni con altre scosse, si prova lentamente a ricominciare a vivere facendo il computo dei danni. Ma in una zona che ha i nervi scoperti, arriva anche la tensione. Il presidente del Consiglio Mario Monti si è recato in visita nelle zone colpite.

“Porto la vicinanza del governo, ci sono danni gravi”, ha detto il premier del governo tecnico, ma la reazione dei presenti non è stata di gratitudine. E’ stata l’occasione per contestare il governo sulle tasse, e in molti hanno urlato “Vergogna” contestando il suo operato. Come detto di parla di un bilancio gravissimo, con qualcosa come 5mila sfollati e con l’incubo di altre scosse di terremoto che potrebbero peggiorare le situazione.


La macchina dei soccorsi della protezione civile si è già mobilitata, ma ovviamente le esigenze sono tante e tanti sono i disagi. Monti Con questa visita a S. Agostino “ho voluto portare, soprattutto, il senso di vicinanza del governo a questa popolazione così colpita negli affetti e nella sua attività quotidiana”. “Ho voluto rendermi conto, personalmente, dei danni che sono gravi e riguardano in particolare, il tessuto produttivo emiliano che dobbiamo aiutare a ripartire al più presto”. Poi annuncia: “Stamane in Cdm dichiareremo lo stato d’ emergenza”.

Il sito della Protezione civile spiega che: “Dalle 14.00 di oggi sono state registrate 21 scosse, la più forte delle quali si è verificata alle 18.37 con una magnitudo pari a 4.1. Assistenza alla popolazione. Ad oggi sono oltre 5.000 le persone che hanno lasciato le proprie abitazioni e risultano alloggiate in alberghi e strutture ricettive, aree di accoglienza, presso parenti e amici. In provincia di Modena sono 3.247 le persone assistite, 1.597 in quella di Ferrara, 268 nella provincia di Bologna e 150 in quella di Mantova. Sono oltre 1200 i volontari impegnati nelle province emiliane colpite del sisma per offrire assistenza alla popolazione: quasi 900 appartenenti alle colonne mobili della Regione Emilia e delle Regioni e Province Autonome intervenute in supporto su attivazione del Dipartimento, 137 delle colonne mobili nazionali delle organizzazioni di volontariato e circa 200 della Croce rossa italiana”. Terremoto oggi: Emilia Romagna, ultime sui soccorsi