Mesagne si è stretta intorno alla famiglia Bassi per la tragica scomparsa della giovane Melissa. Una studentessa di soli 16 anni si è ritrovata vittima di un attentato dinanzi alla sua scuola a Brindisi. La notizia ha sconvolto tutta l’Italia.
Ai funerali erano presenti più di 4000 persone tra amici, parenti, professori, istituzioni e tantissimi giovani studenti. Tutti giunti li con un unico obiettivo: giustizia.
Una scuola verrà intitolata a Melissa Bassi. Questo è quanto afferma il presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli, inaugurando il cantiere del nuovo istituto professionale che, entro 14 mesi, sarà realizzato a Casamassima in via Sandro Pertini.
Un rito funebre molto commovente. La piccola bara bianca era accerchiata da peluche. Nel tragitto in auto un lungo applauso fatto dai cittadini di Mesagne per dire addio ad una giovane ragazza stroncata sul nascere.
Durante l’omelia monsignor Rocco Talucci afferma: “Per voi fratelli omicidi c’è una chiamata a vita nuova. Costituitevi: meglio una punizione della giustizia umana che rimanere in una falsa libertà che diventa presto autocondanna e autodistruzione”.
Questa una delle lettere scritte dagli amici di Melissa: “Ci hanno portato via la nostra Melissa, ci hanno privati del tuo meraviglioso sorriso, della tua infinita gioia, della tua immensa voglia di vivere. Noi ti conosciamo bene, siamo convinti che non ci hai lasciati, vivi e vivrai nei nostri cuori”.
Stanno circolando online le immagini del presunto attentatore ripreso con in mano un telecomando.
Nelle immagini si vede l’uomo vestito con una giacca nera, pantolone chiaro e scarpe da ginnastica.
http://youtu.be/Fjyb7RAb0aA