Il Movimento di Grillo conquista Parma e ormai è una realtà con cui tutti si devono confrontare. Segnale chiaro di quanto ci sia voglia di alternativa alla classe politica classica piuttosto che reale convincimento nelle potenzialità dell’ex comico genovese.
“Dopo Stalingrado, ora ci aspetta Berlino” così commenta la vittoria ai ballottaggi del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo. L’ex comico si riferisce all’appuntamento con le elezioni politiche. Dopo la vittoria al primo turno a Sarego, i grillini vincono ai ballottaggi a Comacchio (FE), Mira (VE), e soprattutto a Parma con la vittoria di Pizzarotti (60,2%) sul candidato del centrosinistra Bernazzoli.
Ko Budrio e a Garbagnate milanese. Pizzarotti descrive Grillo: “Beppe è come un aratro, con le sue provocazioni spacca la terra, mentre noi veniamo dietro e seminiamo per far crescere i frutti delle nostre città”.
Bersani: “Abbiamo vinto senza se e senza ma”. Il segretario Pd commenta i risultati dei ballottaggi. “Di 177 comuni al voto, abbiamo vinto in 92 comuni”. “Capisco il simpatico tentativo di rubarci la vittoria, ma non lo consentiremo”. Sconfitti a Parma? Abbiamo “non vinto”. 
Per Bersani “la destra non risponde più alle aspettative dell’elettorato, c’è sbandamento”. E tocca al Pd “interpretare un cambiamento credibile”. Grillo? dovrà dire “cosa vuole fare” alle Politiche. “Gli slogan servono a poco”. E no ai “qualunquismi”,”anche i ‘5 Stelle’ saranno un partito”. Sull’astensione: è “preoccupante, ma non allarmante”.