Sciopero farmacie: ultime notizie

I farmacisti scendono in campo per protestare contro il decreto liberalizzazioni. Serrande chiuse dunque per la maggior parte delle farmacie in tutta Italia da Nord a Sud. ISciopero farmacie: ultime notiziel presidente di Federfarma (Federazione nazionale che rappresenta le oltre 16.000 farmacie private convenzionate con il Servizio sanitario nazionale), Annarosa Racca, ha dichiarato: “I farmacisti non possono aspettare.

Avremmo voluto rispettare i 10 giorni di preavviso previsti dalla normativa, ma la legge prevede anche che non possano essere indetti scioperi nella settimana precedente e successiva ad alcune festività, come quelle pasquali.

Rispettare i giorni di preavviso, quindi, avrebbe voluto dire posticipare la nostra protesta alla metà di aprile.

Un’attesa che non ci possiamo permettere, perchè nel giro di pochissimi giorni molte farmacie saranno già a rischio chiusura”.

Il 29 avrà luogo lo sciopero. “Federfarma, che aveva inutilmente chiesto al Ministro della Salute un incontro sugli aspetti critici del provvedimento, ha proclamato una giornata di chiusura delle farmacie per il prossimo giorno 29 e ha convocato l’Assemblea nazionale per adottare ulteriori iniziative di carattere sindacale.

In ogni caso, sta assumendo iniziative legali a tutela delle farmacie associate”. Questo è quanto si legge in una nota di Federfarma.


Racca continua: “Federfarma non protesta contro l’ammodernamento del servizio farmaceutico e del Paese ma per un’interpretazione ministeriale che va a stravolgere e ad appesantire gli effetti di alcuni commi dell’art. 11, in particolare il comma 17.

L’interpretazione del ministero ignora tutte le letture elaborate da Camera e Senato e dai loro Servizi Studi.

Ignora, in pratica, il Parlamento e le interpretazioni sulle basi del quale le Camere hanno approvato il decreto”.

“Abbiamo chiesto al ministro Balduzzi un incontro su queste criticità, ma non ci è stato concesso”.

Queste le parole del premier Mario Monti dopo la votazione alla Camera (365 sì e 61 no). “Sono molto soddisfatto. E’ stato raggiunto un importante traguardo”.