I ricercatori della Tel Aviv University of Medicine hanno da poco terminato un importante studio che mette in relazione i farmaci antidolorifici con la pressione. Lo studio è apparso di recente sulle pagine della rivista scientifica ‘American Journal of Medicine’.
Gli studiosi hanno spiegato che gli antidolorifici come l’ibuprofene, se assunti con frequenta aumetano notevolmente la pressione sanguigna.
Il coordinatore dello studio è il dottor Ehud Grossman il quale ha dichiarato: “È responsabilità del medico valutare le opzioni di trattamento molti medici non ne tengono conto, e alcuni non ne sono nemmeno informati”.
“Si tratta di un atteggiamento pericoloso che deve cambiare”.
A quanto pare però anche altri farmaci possono causare il rischio d’insorgenza di ipertensione.
Tra questi ci sono: contraccettivi orali, antidepressivi, anti-infiammatori, analgesici e alcuni antibiotici.
Ecco dati che possono esservi utili.
Ipertensione lieve:
140-159
90-99
Ipertensione moderata:
160-179
100-109
Ipertensione grave:
>180
>110
Ipertensione sistolica isolata:
>140
Il dottor Grossman ricorda che la pressione alta è spesso causa di ictus, attacco cardiaco e aneurismi. Per questo motivo i soggetti che soffrono di ipertensione devono periodicamente farsi controllare.
«I pazienti spesso credono che un farmaco, poiché può essere ottenuto senza prescrizione medica, sia relativamente innocuo. Ma non sempre è così», conclude Grossman.
La pressione alta infatti può avere effetti negativi su cuore, sistema nervoso centrale, retina, reni e vasi arteriosi.