Un recente studio condotto dal Censis per conto dell’Asim e della Fondazione Cesare Serono ha messo in evidenza la numerologia dei casi affetti da Sclerosi Multipla. Lo studio è rivoluzionario. Si è scoperto infatti che in Italia sono più le donne che soffrono di tale malattia.
I numeri parlano chiaro. Le donne sono 63,8% contro il 36,2% degli uomini. Si parla dunque di pazienti con un età compresa tra i 35 e i 54 anni.
Lo studio coordinato dal Censis in realtà scatta una fotografia su due patologie: sui malati di sclerosi multipla (Sm) e sulle persone affette da autismo.
Lo studio è stato condotto su un campione di 302 persone ed è stato utilizzato lo strumento dell’intervista. Questi pazienti erano tutti affetti da Sclerosi Multipla.
Al termine dello studio si legge “i dati ottenuti confermano la assoluta centralità della famiglia nell’assistenza, a fronte di un sistema di servizi formali evidentemente inadeguato”.
Il 38,1% di queste persone risponde di aver ricevuto assistenza tutti i giorni da familiari conviventi.
Se la disabilità aumenta si arriva anche a livelli più alti di assistenza familiare. Una percentuale del 62,8%.
Solo il 15,3% degli intervistati si è avvalso dell’aiuto di personale pubblico, solo il 3,3% tutti i giorni.
I servizi sanitari considerati piu’ utili sono i centri clinici per la sclerosi multipla (52,7%), seguiti dai farmaci gratuiti (31,1%) e dalle visite specialistiche ambulatoriali (29,4%).
L’attenzione di questi pazienti va ai servizi socio-assistenziali. Molti infatti riferiscono che l’AD Assistenza domiciliare sia molto importante.
Infatti a questo proprosito è il 72,4% di questi pazienti che lo ritiene un servizio necessario. E anzi spingono sul potenziament
o dello stesso.
“Il fatto che quasi il 20% degli intervistati con disabilita’ lieve o assente vada nei centri SM esclusivamente per ricevere la terapia, cosi’ come il fatto che i piu’ gravi lo frequentino meno, evidenzia – si legge nel dossier Censis – come queste strutture, che dovrebbero fornire una presa in carico multidisciplinare del paziente, ancora troppo spesso esauriscano la loro funzione nella distribuzione dei farmaci”.
Sintomi sclerosi multipla:
-diminuzione della forza muscolare ad uno o ad entrambi gli arti, specie a carico degli arti inferiori;
-alterazione della sensibilità come intorpidimento e formicolii ad uno o a più arti;
-una diminuzione della vista ad uno o ad entrambi gli occhi;
disturbi dell’equilibrio e/o della coordinazione nel compiere i movimenti.
-visione doppia;
-paralisi facciale e/o nevralgia del trigemino;
-disturbi vescicali, intestinali e/o sessuali;
-vertigini associate a nausea e vomito;
-disturbi di carattere cognitivo.