Lo sciopero dei benzinai ci sarà e duererà circa 10 giorni. A confermarlo è dunque la FAIB (Federazione autonoma italiana benzinai). Probabilmente lo scioperò avrà luogo la settimana successiva all’assemblea.
Martedì prossimo infatti si riuniranno i rappresentanti sindacali del settore dei distributori di carburante in un incontro del Coordinamento Nazionale Unitario dei gestori formato dalle sigle Faib Confesercenti e Fegica Cisl.
In tale occasione si discuterà di molte tematiche e tra queste si decideranno le modalità e le date ufficiali dello sciopero.
“L’Assemblea discuterà delle misure contenute nel Decreto Legge appena approvato, delle liberalizzazioni del nostro settore e dell’impatto verso la categoria”.
Ora si spera che lo sciopero dei benzinai causi meno disagi rispetto a quelli provocati dal blocco tir.
Sul sito ufficiale FAIB (federazione autonoma italiana benzinai) in una nota si legge: “E’ stata convocata per il 7 febbraio a Roma, presso il Capranichetta in Piazza Montecitorio, alle ore 10,30 l’Assemblea Nazionale del Coordinamento Faib Fegica, con la partecipazione della Presidenza Nazionale Faib e del direttivo della Fegica Cisl”.
“La convocazione si inquadra nell’ambito della manifestazione unitaria organizzata dal Coordinamento Faib-Fegica che deciderà su forme e modalità di protesta verso le disposizioni contenute nel decreto liberalizzazioni varato dal governo Monti”.
voglio dire ai signori sindacati di tutte le categorie benzinai di fare il proprio dovere nei nostri interessi e nei interessi del popolo italiano e sopratutto fare gli interessi dei nostri operatori che ci aiutano ad andare avanti con la propria attivita sappiate che ad oggi io personalmente sono costretto a licenziare n° 2 operatori non posso piu pagare le tasse che e divendato il doppio dello stipendio che do singolrmente ad ogni impiegato aiutateci con tutte le forze