La Sicilia è in tilt. Una vera e propria paralisi di una regione intera Non una minaccia ma una promessa che il Movimento Forza D’Urto ha mantenuto. Per 5 giorni tale serrata andrà avanti. Perchè? Per protestare contro le politiche del Governo Monti.
In particolare per le politiche in materia di eccise dei carburanti per il trasporto e agricoltura. Tir fermi.
A Palermo, Messina, Agrigento, Enna, Catania la parola d’ordine è stata “tutti fuori per dire al Governo che vogliamo cambiare pagina”.
“Siamo disposti a continuare all’infinito se non avremo risposte”
Tir fermi a Villafranca Tirrenia. Sull’autostrada Siracusa Catania serrati diversi svincoli.
I rifornimenti sono già a secco. L’obiettivo delle proteste è quello di contrastare il caro carburanti, che sta penalizzando l’economia
A Messina hanno iniziato a scioperare i dipendenti marittimi, che hanno occupato il porto. A Gela tantissimi gli agricoltori riuniti in sit–in di protesta e blocchi di tir a guardia del petrolchimico dell’Eni.
Il blocco andrà avanti fino al 20 gennaio.
“A raccolta tutti i siciliani per liberare la Sicilia dalla schiavitù di questa classe politica” gridano in coro i manifestanti di “Forza d’urto”. Questo uno degli slogan del Movimento dei Forconi.