Roberto Straccia: “Chi l’ha visto” e Facebook uniti nel dolore

Il programma “Chi l’ha visto” ha questa sera, 11 gennaio 2012, dedicato la puntata a Roberto Straccia. Il giovane ragazzo scomparso a Pescara. Il corpo dello studente sarebbe riaffiorato dal mare a Palese (a pochi chilometri da BARI). Cosa ci faceva il suo corpo in mare? E come è finito Roberto in mare? Tante le domande e ancora poche risposte.

I genitori si sono recati immediatamente al Policlinico di Bari per riconoscere il corpo. E dunque per capire se si trattasse o meno di Roberto.

La sorella di Roberto, Lorena, intervistata questa sera durante la trasmissione “Chi l’ha visto”, elimina l’ipotesi di un suicidio. “Roberto non può essersi suicidato. Amava la vita e non aveva problemi in casa né con gli amici”.

Fiore De Rienzo ha raccontato di un altro testimone anonimo per il pubblico che avrebbe visto due persone spingere in mare Roberto.

Questo è quanto dichiara la Procura di Bari: “L’attività istruttoria svolta consente di ritenere con sufficiente grado di verosiiglianza che il cadavere rinvenuto sia quello di Straccia“.

“Sono stati conferiti incarichi di consulenza ad elevato livello di specializzazione per l’esame autoptico e tossicologico. È stato anche disposto esame del Dna per corroborare l’identificazione.

I consulenti hanno avuto termini dai trenta ai sessanta giorni, per cui non è possibile avanzare prima del deposito delle relazioni ipotesi giuridicamente apprezzabili”.

Ricordiamo che il 24enne studente dell’Università di Pescara era scomparso il 14 dicembre. Il suo corpo è stato ritrovato a Palese sabato scorso.

Il papà Mario si chiede come sia possibile “sparire senza che nessuno veda. E’ impossibile”.

“A Roberto è successo qualcosa che noi ignoriamo”.

La procura di Bari ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di reato di istigazione al suicidio.


Su Facebook, il noto social network, è stato aperto un gruppo “Troviamo Roberto Straccia”. Qui sono presenti ben 4561 utenti.

Qui si legge: “Teniamo a precisare che questa è una pagina pubblica su cui tutti possono scrivere cio’ che vogliono nei limiti del rispetto e senza oltrepassare i limiti della decenza, purchè ovviamente si tratti di commenti attinenti. Abbiamo creato questa pagiRoberto Straccia: "Chi l'ha visto" e Facebook uniti nel dolorena per caso..perchè abbiamo preso a cuore questo ragazzo, pur non conoscendolo, proprio come hanno fatto tantissimi italiani”.

Ecco qualche commento. Flavia scrive: “Sono vicina alla famiglia… Mi dispiace tanto per l’esito della vicenda… Speriamo si appuri la verità”.

Stefania: “Non mi piace più.Stefania Castiglia forse qualche amico può sapere qualcosa che sfugge…”.

Carmine: “non è un… suicidio…..bisogna però….vedere il percorso della corsa da lui fatto…per poi avere una verità certa”.

Vincenzo: “il suicidio è da escludere anche per me, ma prima di parlare di omicidio, bisognerebbe vagliare anche l’ipotesi di un malore. non si possono conoscere tutti i movimenti del povero Roberto, purtroppo. e se se fosse sentito male in un posto isolato, in prossimità dell’acqua?

Poi il tempo trascorso ha fatto il resto. anche se è morto in circostanze ancora da chiarire, non è detto che sia stato ucciso”.